
Il ruggito del Leone, Allianz vincente sulla Fortitudo: "Il sistema dalmassoniano se fatto bene funziona"
Il ruggito contro la Fortitudo è stato della squadra.
Se c'era poco da dire e tanto da incavolarsi dopo Trento c'è tanto da dire e troppo da pensare dopo la sfida stravinta contro i bolognesi.
Grinta, voglia, garra, reattività, fatica, sudore. Io ho visto tutto questo.
E allora? Non mi infilo nei pericolosi cunicoli di uno spogliatoio e di un gruppo di ragazzi/uomini che sarebbero letture presunte e spesso imprecise se non addirittura false.
E nemmeno sugli effetti del grande e direi doveroso manifesto della Curva Nord di venerdì prima dell'allenamento.
Io dico quello che ho visto.
Ho visto una squadra che ha giocato il solito sistema dalmassoniano che comporta difesa (preso più rimbalzi dietro che nelle altre ultime partite), corsa, transizione, scarichi e tiri da fuori. Se tutto questo viene applicato bene il risultato può arrivare.
Ho visto time out gestiti anche da Citta e Legovich, e si è visto.
Ho visto uno starting five finalmente credibile con i due yankee a guardare e (forse) a imparare.
Ho visto difesa, raddoppi, ho visto giocatori impalpabili fare fallo.
Ho visto attacchi precisi con soluzioni meno forzate ma più fluide.
E spendo due nomi. Da Ros, che da anni (e ho testimoni) è un mio pallino fare vedere di che classe è fatto. Movimenti e tiri da giocatore di categoria, difesa compresa.
Jones, in testa al mio personale elenco di tagliabili, giocare ben 36 minuti con atletismo e costrutto facendo vedere che è il migliore degli americani arrivati quest'anno (mostrasse meno i denti agli avversari sarebbe meglio).
E adesso? Tutto risolto? Non ci credo proprio, anche se questo match secondo me ha mostrato il giocatore più in odore di taglio. E non è Jon Elmore che se viene liberato da compiti di regia appare diligente e anche la butta dentro.
E adesso?
Adesso a mio parere arriva la partita spartiacque della stagione.
Se a Pesaro scende in campo la squadra vista in quest'ultima apparizione vinciamo come finora hanno fatto tutte.
Se va in campo quella di Trento (e non solo), Pesaro conquista i primi due punti.
Pensierino finale: vinciamo a Sassari, moralmente vinciamo con la Virtus (fallo finale su Teodosic inesistente), perdiamo con onore a Milano, vinciamo con Brescia e guardate dove è in classifica, la buttiamo via a Pistoia e nel "cesso" a Reggio Emilia.
Posso dire: potenzialmente siamo da decimo posto?
Auguri per un 2020 che (e ci credo) possa ridarci la serie A.
Buon anno a tutti.
VITTORIO LEONE




