
Il Ruggito del Leone, batosta Allianz contro Tortona: "E' mancato il gioco nel pitturato. Grazulis in crescita"
E' arrivata la prima sconfitta, ed è arrivata pesante, più una batosta (73-89) che una sconfitta.
Persa malamente nel primo tempo e soprattutto nel finale del secondo quarto, sotto di 22 punti all'intervallo lungo è sempre difficile recuperare eppure a pochi minuti dalla fine sul 71 a 77 con la tripla sbagliata di Cavaliero ho pensato che se fosse entrata, i 5 tiri liberi mancati da Delia ci potevano costare la vittoria. quasi incredibile per come eravamo partiti.
Tornando al primo tempo va detto che Ramondino (che mi piace da tempo) l'ha preparata benissimo con difesa asfissiante sui nostri piccoli e grandi anticipi nei cambi difensivi.
Noi, forse un po' affaticati dato cha abbiamo giocato appena 48 ore prima in quel di Trento, siamo sembrati irriconoscibili. Nel primo tempo abbiamo tirato 25 volte contro i 40 tentativi di Trento, frutto di un saldo palle perse di ben 13 (nostre) a 3 (trentine).
Banks, apparso nervoso, assente nel gioco e non pervenuto al tiro, i lunghi sorprendenti di Trento mancati completamente in Lever, senza infamia e senza lode in Konate (miglior scorer alla fine ma colpevole di ben 6 palle perse). Sanders, che aspetto con ansia, alla fine timbra un deludente (specie nel secondo tempo quando la squadra girava meglio) 3 su 9 al tiro da due e 0 su 1 nelle triple, il tutto condito da 4 palle perse. Fernandez e Cavaliero sorretti da mani calde mi sorprendono nel tirare così poco. Delia mani un po' a saponetta tira con un debole 3 su 7 da 2 e un terribile 3 su 8 nei liberi (percentuali inusuali per lui).
In definitiva rispetto alla prova di Trento è cresciuto solo Grazulis, autore anche di due pregevoli stoppatone. Mian, che ha difeso male, è un giocatore che non si costruisce il tiro ma vive di scarichi e in questa partita ne ha visti pochi.
E poi è mancato il gioco dentro il pitturato che tanto ha prodotto sabato scorso.
Se infine buttiamo uno sguardo ai nostri avversari e vediamo che Daum piazza 14 punti nel primo quarto, Filloy 10 punti all'intervallo, Mascolo e Wright alla fine firmano 16 punti a testa giocando 25 minuti abbondanti ciascuno riusciamo a capire molte cose.
Da considerare poi che i Leoni piemontesi mancavano di Sanders e Cannon per cui limitati nel potenziale delle rotazioni e della relativa qualità.
Una parola a parte la spendo su Chris Wright, che amo e che ho ritrovato in ottima condizione, forse meno esplosivo rispetto ai suoi tempi triestini, ma sempre un giocatore su cui fare affidamento. Ecco, nel dopo Laquintana non ho capito perche' non abbiamo pensato a lui. Due sono le strade: o costa troppo oppure ci possono essere problemi di coesistenza coi colleghi di reparto, ma propendo per la pecunia, che a Trieste ha spesso pesato nella costruzione dei roster ma anche dello staff tecnico.
Adesso venerdi arriva Trento, che sarà più rodata, noi saremo un po' riposati, altra curiosa attesa per una partita che dovrà dirci qualcosa di più.
Ultima nota, ma la più bella: è tornata la gente. Sentire il pubblico con gli storici incitamenti, anche nei momenti bui del match, ha fatto bene, per i risultati positivi c'è tempo.
A venerdi.
VITTORIO LEONE




