
Il Ruggito del Leone, brutto ko della Pall. Trieste contro Brindisi: "Problemi in tutti i reparti, serve maggior qualità"
Passi indietro lunghi e ben distesi. La partita persa malamente con Brindisi (83-66) ne ha trasmesso un'amara certezza.
Si possono dire tante cose, tutte negative, di positivo c'è solo la prova volitiva e immacolata al tiro di Michele Ruzzier, anche se ha sofferto oltre misura la fisicità di Mascolo.
Di tutto il resto non posso esimermi dal dire che abbiamo tirato 12 volte più di loro (frutto anche di un saldo positivo di 13 rimbalzi offensivi) e abbiamo perso con 17 punti di scarto; che abbiamo messo dentro 10 tiri liberi su 17 tentativi; che abbiamo tirato da due punti col 30%; che abbiamo giocato molto individualmente, con pochi scarichi, con poca fiducia (cito ad esempio che Campogrande ha giocato 7 minuti nel primo quarto tirando subito da tre e sbagliando per non tirare più e giocare ancora 34" - dico secondi - nel secondo quarto), con Deangeli che ha giocato 10'21" nel primo tempo e lì è finita la sua partita. Certo che se le due ali piccole (i numeri "3") giocano 18 minuti in due e producono la miseria di 2 punti.. Houston abbiamo un problema.
Se poi i 4 lunghi producono 9 punti dal campo (Pacher 2 su 9, Spencer 2 su 3, Vildera 0 su 3, Lever 1 su 8) ...Houston abbiamo un altro problema.
Se poi Bartley tira con 4 su 16, Davis 4 su 14, Gaines 7 su 18 allora...Houston precipitiamo.
È ovvio che la mancanza di fiducia non ci fa giocare dentro l'area nemmeno nei 10 minuti dove Brindisi non aveva Perkins, è ovvio che senza fiducia i tre piccoli americani tirano in tre il 64% dei tiri di tutta la squadra...spadellando.
Spencer non dovrebbe mai superare la metà campo, in difesa si sbatte, in attacco si perde. Cambiare lui o passare al 6+6 con l'innesto di un'ala piccola ...diciamo tipo Burnell oppure tipo Macura, fate voi.
Davis è tornato alle percentuali insufficienti già viste contro Brescia, non sarà che il leader "soffre" la presenza e la qualità di Miki Ruzzier?
Bartley una gara la può anche bucare, peccato che equivale a una sconfitta.
Attenzione però: le squadre cambiano uomini, alcune anche il coach e succede che Scafati espugna il campo della Virtus Bologna, che Napoli supera con autorità Trento, che Verona passa a Treviso. Si torna subito a vedere le streghe, Treviso e Reggio Emilia sembrano peggio di noi ma non mi fido.
Ergo serve maggiore qualità, e se fosse una realtà l'arrivo a stelle e strisce, serve migliorare il roster, senza alcun tipo di dubbio.
Adesso si va a Varese (difficile), poi a Santo Stefano arriva Trento (non facile) e poi le tre gare che decideranno che futuro ci aspetta nel girone di ritorno: Verona, Scafati e Treviso.
Marco Legovich dopo la partita con Brindisi ha fatto un'analisi perfetta, quindi lui sa cosa si deve fare per presentare una squadra vera e competitiva. Buon lavoro, che ce n'è.
VITTORIO LEONE




