
Il Ruggito del Leone, inattesa vittoria della Pallac. Trieste contro Sassari: "Difesa rognosa ma occhio ai liberi"
Vittoria fondamentale, vittoria di voglia, vittoria di cuore.
Ma prima di tutto voglio dire, e non ci ritorno su, che tirare i personali col 50% prima o poi ti fa perdere le partite.
Questa contro Sassari è stata equilibrata nei numeri anche se ci ha visto quasi sempre avanti (65 tiri per entrambi i team, rimbalzi e palle perse pressoché uguali) e che ci ha visto prevalere grazie a una difesa rognosa e a percentuali leggermente migliori degli avversari.
Certo che vedere Sassari che ricordo una macchina da guerra nel tiro da tre punti chiudere con un modesto 5 su 28 dall'arco fa un certo che. Bendzius e Kruslin entrambi 1 su 5 da tre ci fanno gongolare: serata storta per loro ma anche merito nostro, abbiamo difeso veramente coi denti.
La gara contro Sassari ha detto molte cose, alcune risapute alcune nuove. Prima di tutto abbiamo capito che con il pacchetto di italiani che abbiamo dobbiamo giocare in 5, 6 massimo 7 giocatori (aspettando Lever).
I punti dal quintetto base sono stati 69 e solo 6 dai panchinari: Davis 35 minuti sul parquet, Bartley 35, Pacher 33, Spencer 30 e Gaines 29 la dicono lunga su come possiamo pensare e sperare di vincere le partite. Per un Gaines dalle polveri bagnate (per tre quarti di gara) abbiamo trovato un sorprendente Spencer (splendida doppia doppia per lui, 19 punti e ben 13 rimbalzi di cui 8 offensivi e 3 stoppate), un Pacher che ha confermato la crescita vista a Napoli (anche se le sue penetrazioni fanno tremare le vene ai polsi). Bartley con il fisico fresco ha sciorinato lay-up vertiginosi, in pratica immarcabile e Davis ha condotto una regia al limite della perfezione, condita dai palloni al bacio per le conclusioni inimmaginabili di Spencer, che speriamo di rivedere contro Brescia (la prossima in casa), quando sarà dolcissimo poter vincere ancora.
Unico neo per Davis e Bartley le 8 palle perse in due, da provare a limare. Certo giocare in 5 per oltre 30 minuti è dispendioso però porta le vittorie, tra poco rientrerà Lever e sarà un sollievo per Pacher, quello dei 5 che alla fine era il più boccheggiante.
Per ambire a una tranquilla salvezza e magari a qualcosa di più però servirebbe passare a un 6+6 che ci porti in dote un'ala piccola straniera con 10/15 punti a partita nelle mani (stavoltaCampogrande + Deangeli 3 punti più un libero).
Forse chissà, succederà...... Intanto ci godiamo questa inattesa vittoria, frutto di un evidente lavoro dello staff tecnico, Legovich in primis ma non solo, e della crescita dei lunghi, con un super Spencer che speriamo possa avere continuità. Adesso c'è la sosta, che permetterà di inserire Lever e consolidare i passi avanti fatti finora. Poi ci sarà Milano, in scioltezza, e poi arriverà l'importante il match con Brescia che potrebbe essere una svolta nel nostro cammino nel torneo, svolta per guardare un po' all'insù.
VITTORIO LEONE




