
Il Ruggito del Leone, l'Allianz batte la Napoli dalle attenuanti: "La vecchia guardia non delude. Parks ...riconoscente"
Si vede proprio che era la vigilia di Halloween e le streghe le abbiamo viste svolazzare sotto la volta del Pala Rubini per lungo tempo sotto le sembianze di Elegar, Parks e Rich.
Una partita giocata male, persa nel primo tempo (e la chiave per la risalita è stata di stare sotto i 10 punti di scarto quando ne meritavamo di più) poi ripresa e incanalata verso la vittoria (con un parziale di 14 a 0 a cavallo della fine terzo quarto e inizio del quarto) e poi ripersa subendo i canestri da sotto dei più fisici giocatori di Napoli. E quando a meno 11 secondi Jordan Parks non riesce a metterla in campo (gesto di riconoscenza?) regalandoci la rimessa e Delia ben servito ha subito fallo trasformando i tiri liberi, allora la abbiamo chiusa forse non con pieno merito nel gioco, ma con tanta voglia e spirito di squadra. Ancora una volta nelle battaglie punto a punto dove serve soffrire, la vecchia guardia risponde e trascina: dopo un primo tempo inconsistente e imbarazzante, Fernandez, Cavaliero e Delia si sono messi la squadra in spalla assieme a un pubblico (soprattutto a una encomiabile Curva Nord) ammirevole per costanza nel tifo anche quando sembrava arrivasse la fine.
Partita insolita e interessante per tante situazioni: nessun uomo in doppia cifra, grandi rotazioni (nessuno dei 10 effettivi entrati ha giocato meno di tredici minuti) e quindi gran contributo dalla panchina (parità di punti con lo starting five) mentre Napoli risponde con ben 4 giocatori oltre i 31 minuti sul parquet, ottiene 63 punti su 75 da soli 4 elementi e riceve solo 12 punti dalla panchina.
Ha le sue attenuanti: perso Mayo dopo la vittoria con la Virtus e non ancora sostituito, Marini che dopo il primo tempo non è rientrato per un serio problema di stomaco, però le differenze nello sviluppo della partita sono notevoli e alla fine ci hanno dato ragione.
A parte il copione della gara scritto da Dario Argento, non è stata una partita esemplare e da ricordare. Abbiamo tirato col 40 % dal campo (con un orrendo 45% da due punti), abbiamo perso 14 palloni (la metà dei quali tra Konate e Campogrande) per fortuna abbiamo tirato bene i liberi con un ottimo 20 su 25 che alla fine ci ha fatto vincere (Napoli 12 su 19, a parità di percentuale avremmo perso la gara), abbiamo avuto giocatori in serata negativa, cito Banks che ha prodotto 2 centri su ben 10 tentativi inusuale per lui, Campogrande un po' fuori dal match con un misero 1 su 5 (tutto nelle bombe), come contraltare vanno segnalati i 14 rimbalzi di Konate (di cui ben 7 offensivi), i fondamentali 7 tiri liberi su 8 di Delia e i tre meravigliosi tiri da tre del capitano. Daniele nel secondo tempo assieme al Lobito sono stati l'anima battagliera della squadra, gli uomini che non mollano mai e che hanno confezionato il dolcetto scherzetto alla squadra di coach Pino Sacripanti afflitto e quasi annichilito nel post partita dal sapore amarissimo.
Dopo la vittoria contro Napoli (77-75) abbiamo 8 punti dopo 6 giornate, come avevo immaginato anche se devo dire che ci manca la partita persa a Pesaro (che ha vinto solo con noi), l'Allianz Dome sempre più fortino, adesso andiamo a caccia della prima vittoria fuori casa e Sassari (la prossima gara) è un dolce ricordo. Forse chissà, succederà.
VITTORIO LEONE




