
Il Ruggito del Leone, l'Allianz come da programma passa a Varese: "Squadra autoritaria, ordinata, precisa e cinica"
Tutto come previsto, se si vinceva contro Reggio Emilia si vinceva anche a Varese (92-76) e si vincerà contro Cremona e poi chissà.
C'erano tre partite che non si potevano perdere (Trento, Reggiana e Varese), una l'abbiamo maldestramente persa, una abbiamo rischiato ma l'abbiamo portata a casa e con Varese abbiamo giocato la partita perfetta. Oddio, Konate ancora in doppia doppia e con due coast to coast e con tiri da fuori per un notevole 8 su 9 al tiro è un lusso ma d'altronde giocava contro il deserto dei tartari però. il ragazzo ha goduto di un largo minutaggio (causa i guai fisici di Delia) mostrando una grande disciplina in campo, sembrano lontani ricordi i nervi a fior di pelle e le litigate con gli arbitri, un giocatore ritrovato.
Banks dopo un inizio balbettante si è messo la squadra sulle spalle complici i falli inconsueti di Davis (solo 17 minuti in campo per lui con un bel 3 su 4 dall'arco) e nonostante un insolito 4 su 11 da 2 punti e un buon 3 su 7 da tre punti in 31 minuti.
Grazulis (32 minuti per lui) è abbonato al 50% secco al tiro però è un giocatore che nei momenti topici dei match risponde "presente".
Lever in 20 minuti ha fatto bene, il suo 3 su 4 al tiro lo conferma.
I nostri "3" sono sempre l'anello debole però contro Varese non hanno demeritato.
Abbiamo difeso bene, attaccato bene senza esagerare nei tiri da tre ma con un roboante 42% (11 centri su 26 tentativi), da due punti abbiamo trovato soluzioni valide sia al tiro che in penetrazione producendo un 57% abbondante, va da sè che con questa precisione passano in secondo piano le croniche palle perse (13 noi 10 loro) e i rimbalzi offensivi sempre perdenti, nonostante Varese giocasse con una squadra di piccoli (8 noi ben 14 loro) che alla fine hanno permesso a Varese di produrre tre tiri più di noi e ben 7 liberi più di noi. Ma si sa, la precisione al tiro fa vincere le partite di basket e fa perdonare alcune lacune croniche.
Mi sento di dire anche che Varese è tornata quella di inizio campionato, a me è sembrata una squadra da retrocessione, però la nostra squadra mi è piaciuta: autoritaria, ordinata, precisa e cinica.
Napoli e la Fortitudo stavano per farci due regali fermando rispettivamente Reggiana e Pesaro, non è andata bene però i 28 punti a fine stagione (che potrebbero regalarci i play off) sono raggiungibili e i 30 (che garantirebbero i play off anche con una buona posizione in griglia) non impossibili.
Con Clark la squadra ha raggiunto un equilibrio nelle rotazioni che permette di giocare con meno frenesia e maggiore raziocinio, Brindisi e Tortona sono campi ostici ma se portassimo a casa una vittoria su due potremmo finire il torneo a 30 punti con il pareggio tra vinte e perse che forse era il proposito di inizio campionato.
Avanti con Cremona per migliorare ancora.
VITTORIO LEONE




