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Il ruggito del Leone, l'Allianz passa a Pesaro: "Perfette le rotazioni e gran difesa nel finale"

06 Gennaio 2020
di vicedirettore

La Befana non ci ha portato il carbone che forse ci meritavamo, invece ci ha riempito la calza con mandarini dolci e qualche amaretto.

 


A Pesaro partita da ultima spiaggia solo per noi, loro erano già spacciati prima e, come ho già detto, spartiacque del nostro tribolato campionato. 
Partita oggettivamente bruttina ed era prevedibile, ma noi eravamo quelli della Fortitudo e non quelli di Trento. 
Nuovamente lo starting five migliore e lo si è visto subito anche se la nostra difesa nei primi 2 quarti è stata decisamente leggera. Unica nota negativa la "virgola" di Mitchell nel primo tempo.
Dalmasson stavolta ha centrato le rotazioni salvaguardando lo starting five per i minuti finali (tranne Cooke per Mitchell) e secondo me è stata la chiave del successo.

Mi è piaciuto tanto Coronica, vorrei vederlo di più in campo magari al posto di un Justice sempre distratto e senza difesa. L'ho visto volare a catturare un rimbalzo in attacco come ai bei tempi di A2.
Oddio, Pesaro è poca roba ma nel primo tempo ha comunque refertato 8 rimbalzi offensivi contro i nostri 4 per cui una maggior presenza sotto canestro è preziosa.
Jones: ancora un minutaggio d'altri tempi, 37 giri di lancetta, gran tenuta fisica, reattività e atletismo: ritrovato. Top scorer con un lusinghiero 3 su 7 nelle triple e anche più attento nelle transizioni e nella gestione della palla. 
Lobito: lucido, illuminato in regia, disciplinato in difesa centellinando i falli (cosa che non gli riesce spesso) poco importa il suo 1 su 5 nelle bombe, a me è piaciuto assai.
Elmore: mi ripeto, sgravato da compiti di regia ci penserei su a tagliarlo, ha 23 anni e una volta capito il basket italiano ha margini di crescita.
Mitchell e Cooke: il primo 9 punti solo nel terzo quarto con buona velocità ma gioca a strappi, Cooke forse è stato un fattore per la vittoria. Resta il fatto che entrambi hanno marcato un 4 su 4 per cui il 100 %
Difesa: negli ultimi 7 minuti di partita Pesaro ha messo dentro solo 6 punti. Vorrà dire qualcosa, no?

Due parole sugli avversari: Eboue lo porterei a Trieste in barca su per l'Adriatico già domani.
Mussini lo ho visto veramente giù (so che stava male) ma comunque zero punti in 19 minuti sul parquet.

Ok, giro di boa. Che dire? Si pensava e sperava meglio però adesso con Pistoia, Roma, Reggio, Trento e Pesaro si deve vincere e con qualcuna sistemare anche le differenze canestri.
Se in casa vinciamo una tra Venezia e Cremona e fuori una tra Varese, Brindisi e Treviso siamo a 24 punti salvi comodi. 
Ma secondo me bastano 22 punti con differenze canestri positive. 
Avremo anche degli innesti di qualità vivaddio, io ho fiducia. 
Sono considerazioni e speranze fatte nel giorno della Befana nell'auspicio che ci lasci adesso anche la calza con i dolci da gustare nella tarda primavera. 
Buona settimana a tutti.

VITTORIO LEONE