
Il Ruggito del Leone, l'Allianz spinge Cremona in A2: "Vinto grazie alle terrificanti percentuali al tiro avversarie. Centri determinanti."
Trieste ha vinto (84-72) con merito una partita scorbutica, risolta positivamente solo per le terrificanti percentuali negative al tiro di una Cremona che ha giocato bene, di sicuro non come una squadra che con la sconfitta odierna sancisce la sua discesa in A2.
Noi con i nostri soliti saldi negativi in fatto di palle perse (noi 14 loro 11) e rimbalzi offensivi (noi 6 loro 13) abbiamo come sempre subito più tiri (72 tiri loro e "solo" 64 tiri noi) ma la abbiamo vinta con i centri da sotto di Lever (10 punti solo nell'ultimo quarto) e Grazulis entrambi terribilmente precisi, 8 su 9 per Grazulis e 7 su 11 per Lever.
Infatti abbiamo tirato poco dall'arco, solo 14 tentativi (solo una tripla tentata da Banks che peraltro ha tirato poco anche da due punti con solo 4 tentativi) mentre abbiamo martellato da due punti con il 62% (Cremona solo il 34%) interessante notare che i nostri tre lunghi insieme hanno prodotto ben 45 punti sugli 84 complessivi. Rotazioni molto ben gestite da coach Ciani che hanno visto Banks e Davis entrambi incredibilmente appaiati con 26 minuti e mezzo (quando in altre gare arrivavano ben oltre i 30 minuti e questo grazie a un Jason Clark calatosi in maniera intelligente e oltremodo positiva nei meccanismi del nostro gioco, soprattutto d'attacco.
Ma la menzione speciale in questa partita la riservo a Sagaba Konate che seppur meno preciso del solito ha giostrato a tutto campo, lontano dall'area avversaria dispensando assist, tirando dalla media distanza, catturando 8 rimbalzi e producendo ben 5 stoppate di cui 3 nel primo quarto.
Alla fine era esausto avendo giocato 31 minuti (il più utilizzato) a causa della perdurante assenza di Delia però abbiamo ritrovato un giocatore disciplinato, (solo 1 fallo in 31 minuti) e sorprendentemente votato al gioco di squadra. Genialata di coach Ciani farlo giocare così? Lui dice di no, però secondo me qualche bel chiarimento con il gruppo c'è stato nelle scorse settimane (mi ricordo le storie tese con Davis in panchina), resta il fatto che con la sua esuberanza e potenza fisica è un bell'atout a nostra disposizione per le ultime tre partite della regular season (su cui ritorneremo).
Non abbiamo difeso benissimo, abbiamo concesso tanti tiri, per fortuna Cremona si è incartata da sola (Dime con 4 su 14, Cournooh con 3 su 16 e il pur tecnicamente sopraffino Spagnolo con 4 su 10 sono state le punte della disastrosa serata al tiro dei lombardi). Resta da vedere, ma meglio di no, cosa sarebbe stata questa partita se Cremona avesse potuto schierare Pecchia e Mc Neace e presentare il miglior Poeta (convalescente).
Galbiati è un ottimo allenatore, è stato costretto a fare le nozze con i fichi secchi, ma la partita è stata godibile e la prestazione di Cremona non è stata inferiore a quelle di Reggio Emilia e Varese, ma la classifica parla chiaro e per loro cala il sipario sulla massima serie.
Per noi invece si alza un sipario tinto di rosa che apre la scena sulle ultime tre gare, vincendone due vorrebbe dire ancora play off,.
Godiamoci intanto queste tre vittorie in fila e trascorriamo serene giornate pasquali. Auguri
VITTORIO LEONE




