
Il Ruggito del Leone, netta vittoria dell'Allianz contro un'imbarazzante Reggio Emilia: "Prova di maturità. Ancora male Laquintana"
E' arrivata la vittoria (70-96) che tutti ci aspettavamo, la prova di maturità che ci permetta di avviarci sulla strada della post season. Era una partita delicata più per la complessa situazione di Reggio Emilia che per noi, però le partite non sono mai scontate, bisogna giocarle e vincerle. noi stavolta lo abbiamo fatto in maniera larga, con merito e con una buona prestazione nel gioco. Resta da capire quanto ci abbia messo del suo la prova imbarazzante di Reggio Emilia nel nostro successo.
Ciò premesso, grandi lodi e grandi meriti alla nostra squadra. Ho sempre detto e scritto che nel basket si vince con le buone percentuali di tiro, in questa circostanza siamo stati quasi perfetti, quasi il 73% da due punti e il 40% nelle triple, sembravamo quasi quelli di Milano.
Come quasi sempre ultimamente ci capita siamo partiti male, con lo stesso quintetto che abbiamo presentato la scorsa domenica contro Cantù. Purtroppo Tommy Laquintana in avvio non ci porta sicurezza, per lui è un momento delicato che mi auguro sia transitorio. Palle perse, povere soluzioni di gioco e polveri bagnate al tiro (0 su 5 complessivo nonostante ben 16 minuti sul parquet). Pure Doyle ha stentato a entrare in ritmo partita per cui ci siamo tenuti a galla con un immacolato Henry al tiro e un positivo Delia che è sempre molto centrato, molto presente e che stavolta ha trovato avversari meno ostici da affrontare.
Con l'ingresso di Juan Fernandez la musica è cambiata, il ragazzo è entrato subito nel match, è stato attento e disciplinato nel non commettere i suoi soliti falli, non ha litigato con la terna e ha sciorinato una prestazione coi fiocchi.
Andati all'intervallo lungo sul + 9 ti viene il dubbio sull'approccio nel terzo quarto, invece Doyle si è ridestato dal torpore, Henry ha continuato a fare canestro e Alviti ha piazzato due bombe mortifere nel momento in cui forse Reggio Emilia poteva rientrare in partita.
Partendo dal + 15 nel quarto quarto è bastato controllare la partita anche perchè gli avversari erano in totale confusione di gioco e di testa.
Sei giocatori in doppia cifra dunque con ottime performances, non le snocciolo tutte per non tediare, ma il 7 su 8 dal campo di Henry, il 5 su 6 di Delia e il 4 su 4 di Upson vanno menzionati, Lobito 7 su 11 e faro nel gioco. Poi Alviti e Doyle, che però ricava canestri e punti sempre a cose fatte.
Bene anche i "4" con Grazulis sempre utile in difesa e con un rientro dal menisco da brivido quando è crollato tenendosi il ginocchio e Da Ros poco incisivo al tiro ma ottimo in difesa.
Bene anche la panchina, con time-out chiamati coi tempi giusti, cambi azzeccati quasi sempre, dico soltanto che mi piacerebbe vedere giocare assieme Henry e Alviti, che si possa fare? Mi sembra che il coach li veda entrambi "3" e quindi alternativi, ma forse Alviti potrebbe provare da "4" ? O no?
Prova di maturità dicevo all'inizio, e soprattutto 2 punti in classifica che ci consolidano al sesto posto, Adesso ci mancano 7 gare di cui 3 in casa, per la certezza dei play off mancano 3 vittorie, forse potrebbero bastare anche due con la classifica avulsa, però a me piacerebbe evitare l'ottavo posto (con vista su Olimpia Milano) e quindi punterei alle 3 vittorie. Proviamo a dire Pesaro (in calo di forma con roster ridotto all'osso) in casa, Fortitudo in casa all'ultima e una sola in trasferta a scelta tra Treviso, Trento e Varese.
Mi rendo conto che con questi discorsi ognuno si toccherà qualcosa, ma a me piace farli.
E adesso sotto con Venezia che in questo week end è rimasta ferma per il turno di riposo, sarà una partita da affrontare serenamente, si potrà vincere o magari perdere, ma mi piacerebbe vederli sul pezzo come questa di Bologna contro l'Unahotels, qualunque sia il risultato finale.
Buona settimana e forza Trieste.
VITTORIO LEONE




