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Il Ruggito del Leone, riflessioni post Coppa Italia: "Giocato poco di squadra. Il flop dei play"

18 Febbraio 2022
di vicedirettore

Ripensando alla sfida persa (82-94) con Tortona a Pesaro e rileggendo le statistiche dei singoli quarti, emerge che nel primo quarto Trieste ha prodotto un rimarchevole 9 su 17 al tiro mentre nel secondo quarto un deficitario 5 su 15 (33%) con un terribile 3 su 10 da due punti. Ecco, secondo me la sconfitta, nei numeri, è già qua.

Se poi vediamo che nel primo tempo Delia, Cavaliero, Campogrande e Grazulis assieme hanno prodotto 2 canestri su 9 tentativi in complessivi 36 minuti sul parquet possiamo ben capire quanto asfittici siamo stati e quanto poco abbiamo giocato di squadra.

Brutte sensazioni ho avuto già a metà gara, ero seduto dietro alla nostra panchina e le facce dei giocatori ai cambi e nei time-out erano sempre poco incoraggianti.

Capitolo playmaker.

Dopo Alma, e quindi dopo Chris Wright, oltre a Juan Fernandez che di fatto era sempre il secondo play (Laquintana a parte) ma per qualità sempre il primo, abbiamo ingaggiato una compilation di bidoni o perlomeno di flop: Elmore poi giubilato per Hickman (ahia), Laquintana, Corey Sanders, e adesso l'enigma Corey Davis che appare già involuto dopo un promettente inizio.

Tre anni di gestione solito l'ala Allianz non hanno portato in squadra un play di qualità. Tuttavia l'anno scorso abbiamo centrato i play-off e quest'anno, finora, siamo quarti avendo vinto con Milano e alcuni match all'ultimo tiro o quasi.

Mi domando, dove potevamo essere con un playmaker di sostanza?

Capitolo Konate, ancora poco convincente, alle prossime puntate.

Adesso pausa per ricaricare le pile e ritrovare il gioco, perché il gioco di squadra e la nostra difesa storicamente aggressiva io non li vedo più.

 

VITTORIO LEONE