
Il Ruggito del Leone, scacco alla regina: "Contro Milano difesa da goduria pura"
Mi aspettavo di perderla, come penso tutti, ma volevo vedere una dimostrazione di grinta,
di voglia, di orgoglio, di determinazione. Ho visto tutto questo e come strenna di Natale l'abbiamo anche vinta (71-68). Due punti di platino in un'impresa ancora non riuscita a nessuna squadra finora in questo torneo: sconfiggere la corazzata Milano, dare scacco alla regina.
Si diceva nel prepartita che per vincerla devi tirare con percentuali siderali (tipo lo scorso gennaio al Forum di Assago) e metterla sul ritmo e sulla velocità, invece l'abbiamo vinta con una difesa monstre che ha costretto Milano a percentuali ridicole per loro.
Tenerli sotto i settanta punti in un finale giocato a ciapanò (da entrambe le parti) e vincerla con la difesa è stata goduria pura.
Ma gli spunti da segnalare con le stelle sono tanti: a cominciare dalle palle perse, solo 9 contro le 11 di Milano, a un ritrovato Konate, visto dal primo minuto sprizzare energia e soprattutto voglia, a un Davis jr. che dopo un primo tempo pallido e titubante ha deciso di prendersi in mano (e nelle mani) le sue responsabilità portando a referto 7 punti in meno di 12 minuti ma soprattutto mostrando un'ottima difesa e distribuendo ben 5 assist.
Al tiro siamo stati deficitari, soprattutto i piccoli, ma gli avversari lo sono stati di più. Milano ha tirato di più da tre punti con percentuali peggiori delle nostre (26% contro il 33% nostro), ha prodotto 8 tiri in più ma ha subìto 6 tiri liberi in più di noi, figli di un saldo negativo di 5 falli. Si spiega così la partita.
Banks è stato determinante con i tiri liberi, 8 su 8, una sentenza dalla linea dei personali che lo ha fatto chiudere il match come top scorer.
C'è da dire che Milano è in un periodo di overdose di partite e che Messina non volendo rischiare altri infortuni (vedi quello grave occorso a Shields, frattura del radio) ha messo in campo le "seconde linee" con Datome a referto ma sempre in panca per un infortunio durante il riscaldamento e senza Delaney, Hines, Rodriguez e appunto Shields. Resta il fatto che vedere Ricci in campo per quasi 14 minuti senza partecipare alla partita, vedere un certo Devon Hall sparare a salve con un eloquente 1 su 10, tenere Melli sotto i 10 punti con un misero 3 su 9 al tiro, e soffrire in pratica solo un sostanzioso Bentil non è cosa da poco.
Abbiamo avuto grandi meriti.
Adesso questi due punti devono essere raddoppiati domenica, ancora ricordo la delusione di undici mesi fa quando dopo il blitz a Milano siamo franati malamente in casa contro Brescia. Abbiamo tre partite per chiudere il girone di andata (Cremona fuori casa poi Reggio Emilia al PalaTrieste e per finire Treviso ancora fuori), la vittoria di oggi ci deve spronare a portare a casa almeno 4 punti, allora questo successo a sorpresa di oggi avrà avuto un senso forte e significativo per il nostro futuro nel torneo.
Buon Natale a tutti
VITTORIO LEONE




