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Il Ruggito del Leone, sconfitta dignitosa per l'Allianz a Milano: "Si è rivista un po' di luce"

13 Marzo 2022
di vicedirettore

Abbiamo perso a Milano (102-84), come prevedibile, ma dopo una partita dignitosa,

con una prima metà giocata alla pari dove la difesa di Milano è stata blanda ma le nostre scelte di gioco sono state intelligenti.

Per esempio abbiamo visto Alexander giostrare da "2" con apprezzabili risultati e con i primi punti dal campo (finalmente), abbiamo visto Davis con personalità prendere buone iniziative al tiro, abbiamo altresì visto Banks in chiara difficoltà compensata però dalla distribuzione del gioco e delle soluzioni individuali. Nel secondo tempo Milano ha stretto le maglie difensive, ha alzato i ritmi del gioco e noi siamo stati immediatamente in difficoltà fino ad andare a meno venti.

Però ci sono stati lati positivi: le percentuali (quasi il 59% da due quasi il 38% da tre punti), le palle perse (solo 11), i rimbalzi offensivi catturati (noi due più di loro), abbiamo tirato 5 volte in più di loro (66 tiri a 61) ma le loro percentuali ci hanno costretti alla resa, in particolare col 52% da tre punti con tanti tiri in campo aperto. I singoli hanno tirato quasi tutti bene, sorprende e piace il 4 su 8 da tre punti di Davis e il 3 su 6 di Campogrande, e a questo proposito mi piacerebbe vederlo qualche volte partire in starting five, visto che ultimamente ha avuto sempre minutaggi assieme alle seconde linee.

Non era questa la partita da vincere ma era questa la partita per ritrovarsi, domenica prossima sapremo se saremo guariti dal virus che ci ha lasciato l'abbandono di Fernandez.

 

Nel guardare il nostro cammino in campionato, ci sono dati oggettivi e soggettivi e/o emotivi. Prima della gara con Milano il nostro bilancio in campionato era di 10 vittorie e 10 sconfitte, quarto posto in abbondante coabitazione, in linea con i programmi e le aspettative societarie. Dieci vittorie con alcune finite punto a punto: quella clamorosa con Milano, quella all'overtime con Brindisi e quelle all'ultimo respiro con Napoli e Trento (entrambe in un buon momento di forma).

Nelle sconfitte abbiamo preso batoste da Fortitudo e Varese (nei loro peggiori momenti di forma), perso in casa con Reggio Emilia e a Napoli due partite che fino a 3 minuti dalla fine a me sembravano vinte. Diciamo che lo score 10 vinte e 10 perse poteva forse essere un 12/8. Però dopo la vittoria con Pesaro succede che Lobito se ne va, vinciamo a Treviso e ne perdiamo 4 + 1 in Coppa Italia di fila e giocando sempre peggio. E succede che nella pausa dopo la Coppa Italia a un giocatore di primo piano venga il "mal di pancia".  E succede che perdiamo il giusto atteggiamento in campo, il gioco e il "mood".

Dopo Sassari ho detto che serviva una scossa, alcuni aspetti della partita con Milano ci fanno rivedere uno spiraglio di luce.

A domenica per riprendere a marciare col passo giusto, quello di squadra, quello del girone di andata, ma non per salvarsi bensì per raggiungere i play off.

VITTORIO LEONE