
Il Ruggito del Leone, sconfitta impossibile dell'Allianz contro Trento: "Gestita malissimo l'ultima azione"
Anche questa partita è andata, nel senso di persa. Perdere contro Trento (75-74) di questi tempi è quasi impossibile
(Trento ha uno score di 1 vinta nelle ultime 17 gare disputate, coppa inclusa) e noi le abbiamo fatto la strenna di Natale sotto Pasqua.
Le cause di questa sconfitta sono molteplici per cui avendo perso di 1 punto pensate a quanto facile era vincere.
Cominciamo a vederle: Banks, consumatosi come un cero lui, la luce si è spenta (per capire nel primo quarto spumeggiante con 9 minuti giocati, 4 su 5 al tiro e 12 punti a referto. Ultimo quarto 8 minuti giocati, 0 su 2 al tiro).
Delia, senza riposo diventa dannoso (1 su 6 al tiro, 3 su 6 ai personali) si è sbattuto in difesa ma le fatiche si pagano in mancanza di lucidità.
Konate beh 1'10" sul parquet con 2 perse in un amen e la faccia inferocita di Davis a corollario.
Tiri liberi: abbiamo tirato col 61%, bastava il 69% di Trento ed era vinta, a proposito, Trento la ha vinta ai liberi perché nel tiro ci è stata inferiore e non di poco, hanno tirato 7 volte più di noi ma senza i 20 punti realizzati dalla lunetta da Trento e senza i nostri 11 noi si vinceva comodi.
Falli: subiamo pochi falli, Davis che in 32' abbondanti subisce 1 solo fallo e nemmeno su tiro o lay up dice molto sul suo gioco vicino a canestro.
Palle perse: solito leit motiv, 16 noi solo 4 loro, per cui se avessero tirato con le nostre percentuali vincevano largamente.
Stanchezza: abbiamo finito in apnea, Delia e Banks cotti: morale negli ultimi 2 minuti e poco più, sopra di 1 o 2 non siamo riusciti a metterla dentro ma nemmeno a tirare nei 24 secondi.
Stendiamo un velo sull'ultima azione: usciti dal time out (ma cosa si saranno detti?) a meno 18 secondi giriamo palla la diamo a Lever che tira velleitario da fuori (e quasi fa centro) invece di fare concludere Davis che era in striscia oppure fare un maledetto lay up che o fai canestro o forse ti fischiano un fallo e con 1 su 2 ai liberi vai all'overtime (e se scappa un 2 su 2 vinci la partita), 18 secondi, non sono pochi.
Di cause e concause ne abbiamo sviscerate parecchie, giusto?
Abbiamo tirato bene da 3 punti male da 2 (col 40%) speculari Banks e Davis a braccetto con il 50% in 32 minuti, a Davis mancano i liberi, altrimenti avrebbero pedino gli stessi punti. Bene Grazulis, immacolato al tiro ma uscito per 5 falli a 7 minuti dalla fine (ah ecco un altra concreta causa della sconfitta), benino Lever, male Mian e malissimo Delia. Cavaliero abbastanza in confusione, Deangeli ancora non pronto per questo tipo di battaglie, chi manca? Ah il totem, Sagaba Konate che immagino sia giunto al capolinea con la nostra casacca. Siamo quasi salvi però c'è un torneo da onorare e che potrebbe ancora (non esagero) portarci ai play off. Si perdono 7 di fila compresa la gara di sabato con la Virtus, si possono vincere 5 delle ultime 6 (Varese insegna). Ma.... Non come siamo messi ora, restiamo con Ciani? Bene, via Konate e dentro 2 stranieri, magari europei, Napoli sta pensando a Gudaitis, cosa abbiamo noi meno di Napoli?
Restiamo alla finestra quindi, ma nei primi giorni della settimana portare qualcuno a Trieste per inserirlo contro la Virtus (training) e poi utilizzarlo al meglio con Reggio Varese Cremona. Se vinci queste 3 poi puoi anche arrivare a 28/30 punti. Sono fuori con la testa? No, la Società e i coach sanno che è possibile, bisogna vedere e capire se ci vogliono provare o se finiamo il torneo a 22 punti, appena salvi, con un girone di ritorno infarcito di sconfitte che di sicuro non avvicinerà nuovi proprietari e/o nuovi sponsor, e nemmeno il ritorno del grande pubblico.
VITTORIO LEONE




