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Il Ruggito del Leone, sconfitta meritata contro Varese: "Corso poco e troppo prevedibili"

14 Novembre 2021
di vicedirettore

Bruttissima sconfitta (86-70) e pessima prestazione. Dopo la scorpacciata di Sassari è arrivata la non prevista prima sconfitta casalinga nella partita che poteva (e doveva) portarci al secondo posto in classifica seppur in coabitazione.

Pronti via e si è capito subito che gara sarebbe stata con Varese in rigorosa e attenta zona due/tre e noi a sparacchiare a salve da ogni dove, incapaci di leggere la loro difesa, capaci di fare il primo canestro dopo oltre 4 minuti per un poco edificante 2 su 8 al tiro con ben 3 palle perse nei primi 5 minuti.

E il match è andato avanti così, con Varese che lo aveva in mano e noi che ogni volta che arrivavamo quasi a contatto venivamo sistematicamente ricacciati indietro. Tiri da tre punti sbagliati, tiri da tre punti aperti e non presi, alla fine saranno 5 realizzati su 22 tentativi (quattro dei quali di Fernandez) per un totale di ben 5 uomini con zero realizzazioni da tre punti (Banks, Sanders, Cavaliero, Grazulis e Lever hanno collezionato infatti un roboante 0 su 12 nelle triple).

E pensare che da due punti abbiamo realizzato entrambi 25 canestri, mentre loro hanno prodotto tre tiri da tre in più rispetto a noi e ben 12 liberi realizzati contro i nostri 5.

Abbiamo un differenziale negativo nei rimbalzi (ben 10, 5 offensivi e 5 difensivi) e un saldo negativo di 4 nelle palle perse: morale hanno tirato 5 volte di più e collezionato 17 tiri liberi contro i nostri miseri 8.

Abbiamo prodotto 33 punti col quintetto base e 37 con la panchina mentre Varese ne ha realizzati ben 83 con lo starting five e solo 3 con la panchina e ciò la dice lunga sul tipo di partita giocata dai due allenatori, partita che è stata molto tattica e che noi non abbiamo letto bene. Anzi, non ci abbiamo capito niente, con Gentile marcato (peraltro stavolta immarcabile o quasi) a rotazione da cinque diversi giocatori e con Kell e Sorokas liberi di infilarci 40 punti in due.

Comunque prendere 86 punti in casa dalla squadra col peggiore attacco del torneo è delittuoso, soprattutto dopo essere stati 59 pari alla fine del terzo periodo.

Abbiamo corso poco, siamo stati lenti ed estremamente prevedibili, in buona sostanza abbiamo ampiamente meritato di perderla.

Dei singoli meglio non parlare, si può dire che Banks è rimasto a casa sua, con tiri sbagliati e tiri buoni non presi e con ben 6 palle perse, si può dire che Campogrande in quasi 11 minuti sul parquet non ha mai tirato, si può dire di Mian con 2 su 8 e Konate con 2 su 6 al tiro perlomeno deficitari.

In positivo rimane il duo argentino, troppo poco per vincerla.

Adesso si va a Venezia e poi arriva Trento, entrambe in ottima condizione: ci aspetta un rientro nei ranghi di metà classifica oppure riusciremo a restare in alto?

Ritroveremo la brillante squadra di Sassari o la scialba compagine vista contro Varese?

Non lo so, da lavorare comunque c'è, forse anche a livello mentale e sulla personalità, visto che a parte la Virtus, le sconfitte sono arrivate contro le ultime due squadre della classifica.

 

VITTORIO LEONE