
Il Ruggito del Leone, sfiorata la vittoria in casa Virtus: "Partita coraggiosa, fondamentali i tre piccoli americani"
Dire che sapevamo si perdesse a Bologna vista la disparità dei roster era abbastanza scontato ma dire che si poteva vincere è stata una bella sorpresa. Intendiamoci: la Virtus senza Teodosic e Pajola in regia e alla fine visibilmente stanca dopo aver giocato meno di 48 ore prima in Eurolega l'ha portata a casa soffrendo, ma noi abbiamo giocato una partita coraggiosa ed importante per il nostro futuro. Certamente va detto che con questa squadra noi possiamo vincere solo con una giornata di grazia dei tre piccoli americani, ma stasera è successo (o quasi) per cui succede che abbiamo realizzato due canestri più di loro, abbiamo preso più rimbalzi di loro, ma abbiamo pagato la loro straordinaria percentuale nel tiro pesante (oltre il 56%) e abbiamo subito 24 tiri liberi contro i nostri 12, aggiungiamo 18 palle perse contro 9 ed ecco la sconfitta. Devo dire che sul 70 a 65 per noi ci ho creduto perché ho visto Bologna stanca, ma alcuni errori decisivi e un Belinelli ispirato hanno prodotto un parziale di 14 a 3 decisivo. Peccato.
Marco Legovich voleva risposte e le ha avute, come atteggiamento senz'altro e come impegno pure, però il gioco interno continua ad essere assente e se gli esterni (basta uno di loro) ti sbagliano la partita o vengono ingabbiati dalle difese avversarie, possiamo perdere contro chiunque.
Davis, Bartley e Gaines hanno tirato 42 volte (di cui 21 da tre punti) su 58 tiri totali, è evidente che c'è uno squilibrio preoccupante anche perché i tre di cui sopra non riusciranno sempre a realizzare col 50% da tre e quindi arrivare a 80 punti non sarà mai semplice.
I tre lunghi invece hanno effettuato solo 5 tentativi, urge trovare soluzioni di gioco dentro il pitturato altrimenti sarà durissima. Mi rendo conto che essere così preoccupato dopo una partita quasi vinta suona fastidioso, ma il basket ci insegna che bisogna giocare in equilibrio nei reparti altrimenti ci si affida alla buona giornata dei singoli che ci può sempre stare come anche no.
I tre lunghi di Bologna (Mickey, Bako e Jaiteh) hanno prodotto 20 tiri, meno male con percentuali scadenti altrimenti si perdeva più nettamente.
Detto questo, il passo in avanti rispetto alla gara con Pesaro è stato notevole, adesso attendiamo una Venezia incavolata per come ha perso a Pesaro e non sarà facile, ma giocheremo in casa e venderemo cara la pelle, la prima vittoria potrebbe arrivare migliorando i giochi per i lunghi e sperando in mani più calde nel roster italiano.
VITTORIO LEONE




