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Il Ruggito del Leone, vittoria complicata dell'Allianz contro la Fortitudo: "Trieste più aggressiva nel secondo tempo. Bologna la perde ai liberi"

11 Maggio 2021
di vicedirettore

Vittoria (88-82), seppur con una prestazione poco convincente. Abbiamo consolidato il settimo posto (anzi, sarebbe sesto posto in coabitazione con Treviso) e soprattutto abbiamo pescato Brindisi nei quarti play off che tra Milano e Bologna è la più abbordabile (si fa per dire) visto i recenti problemi di virus.

E' stata una partita complicata contro una Fortitudo che giocava in scioltezza, senza Fantinelli e con Totè volato a Bilbao per la post season, per cui ha schierato in campo Mancinelli per 20 minuti e Cusin per 16 minuti, non proprio due giovani virgulti.

Siamo partiti contratti, con il solo Doyle positivo e propositivo, i lunghi avevano mani quadrate, gli altri spadellavano a volontà (nel primo tempo: Alviti 1 su 6, Da Ros 1 su 4, Laquintana 1 su 3), Grazulis 0 tiri tentati in 8 minuti abbondanti, solo Henry e Doyle a tenerci in partita dopo aver toccato anche il meno 17. e meno male che almeno in difesa Delia e Alviti hanno reso le cose difficili sotto il canestro ai bolognesi.

Però mi sono detto "se chiudiamo a meno 10 il primo tempo possiamo anche vincerla" e così è stato. Altra squadra e altra partita nella ripresa, complice un calo di Bologna, nonostante avesse l'orecchio teso alla combattuta sfida tra Virtus Bologna e Trento (la Fortitudo covava una remota speranza di vedere rovesciato l'esito della partita di Pesaro, nel qual caso vincendo a Trieste e perdendo Trento a Bologna si piazzava ottava) tifando per i cugini che però erano costantemente sotto nel punteggio sino alla sconfitta finale.

Noi siamo stati più aggressivi sui portatori di palla avversari recuperando palloni e innescando discrete transizioni. Doyle si è spento al tiro come ai vecchi tempi (0 su 4 in 10 minuti) dispensando però alcuni pregevoli assist.

E sono saliti alla ribalta Grazulis con un rimarchevole 6 su 9 in meno di 10 minuti per 14 punti tra cui la preziosa e forse fondamentale tripla di tabella che ci ha portato sul 62 a 61 a fine terzo quarto, e Henry che ha dispensato gioco, velocità, precisione, ispirando i compagni nel cercarlo a ripetizione (avesse sempre giocato così) concludendo il match con un complessivo 9 su 12 (2 su 3 nelle bombe) per 22 punti in poco meno di 25 minuti.

Delia meno preciso del solito (solo un modesto 3 su 7 col 43% per lui) ha però portato a referto un ottimo 6 su 8 nei tiri liberi e una buona difesa. Cavaliero impreciso e spaesato nel primo tempo ha portato il suo contributo decisivo nel momento che serviva così come Laquintana.

Negativi Upson, poco concentrato e quindi vagante a vuoto e soprattutto Alviti che per una volta ha sbagliato partita con uno sconsolante 1 su 9 al tiro (0 su 5 da tre punti) inusuale per lui, lo aspettiamo risorto in quel di Brindisi.

Da Ros come sempre utile in difesa (9 carambole di cui 2 in attacco) ma anche utile e preciso nei giochi di attacco (un po' meno al tiro) resta uno dei miei giocatori preferiti.

Su Da Ros penso che se vorra' continuare col basket, potra' essere un ottimo allenatore.

Partita non esaltante dicevo all'inizio, ma decisiva per la conquista del settimo posto. Anche se a guardare bene le statistiche, l'abbiamo portata a casa per la latitanza ai tiri liberi di Stojanovic (2/9) e di Hunt (2/6). Con una loro percentuale normale sarebbe forse finita diversamente.

Alla fine significativo l'abbraccio stretto tra Dalmasson e Cavaliero, a suggellare la fine di un ciclo comunque vincente per l'allenatore che se ne andrà dopo aver guidato la Pallacanestro Trieste fino all'elite delle Top Eight del nostro campionato, e non solo oggi.

Peccato, dispiace non avere il pubblico nella partita con Brindisi lunedi 17 maggio, sarebbero state lacrime ed emozioni forti, mi mancherà contare i minuti dell'applauso che avrebbe salutato il nostro coach.

Chiudiamo la regular season con un bilancio di 14 vinte e 14 perse, con quelle dietro di noi abbiamo vinto due volte oppure impattato tra andata e ritorno, solo Brescia ci ha superato due volte. Con quelle sopra di noi abbiamo sempre perso tranne che i due gioielli di Milano e Sassari entrambe in trasferta.

Per cui il nostro piazzamento è veritiero, secondo me valiamo il sesto posto, ma pur di evitare la Virtus Bologna, va bene anche il settimo.

Adesso sotto con Brindisi, sempre vincente nelle ultime cinque con noi, ma quasi mai nettamente. Andiamo a casa loro giovedi e venerdi spensierati e leggeri, speriamo però che in campo non ci sia il mood di "gita premio" ma la consapevolezza di giocarci partite di play off che potrebbero regalarci il miglior risultato della Pallacanestro. Trieste degli ultimi anni.

Forza ragazzi.

 

VITTORIO LEONE