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Gli ultimi verdetti della serie A, Stirpe del Frosinone: "Retrocessione rocambolesca"

27 Maggio 2024
di vicedirettore

Era dall’ottobre 2022, che l’Udinese non vinceva due partite di fila in trasferta…..E pensare che è in ogni caso la seconda squadra per minor numero di successi in questa stagione (sei in totale contro i due della Salernitana) e con il maggior numero di pareggi (19). Chiude con il terzo peggior attacco (32 goals all’attivo sia per il Lecce che per la Salernitana, 36 per il Torino e 37 per i friulani) e con una differenza-reti di meno 16 (viste le 53 al passivo). E a proposito di numeri…erano  770 tifosi bianconeri al seguito nel Frusinate (senza però il sold-out nel settore ospiti) e bar a Udine autorizzati a trasmettere la partita in modo full optionals.

Per la prima volta sono tre le salvezze consecutive per l’Empoli così da essere quattro anni in serie A la prossima stagione; ha convocati nelle nazionali giovanili pari a quelli delle big Inter, Milan, Juventus, Atalanta e Roma…

Frosinone sempre retrocesso, passando stavolta dal più cinque sulla zona a rischio al salto del gambero…attacco frizzante, tanti legni, ma difesa troppo bucata e non sfruttate le occasioni per porsi in salvo. Così il presidente ciociaro Maurizio Stirpe: “Dobbiamo migliorare anche nel settore medico, visto che per due mesi avevamo a disposizione 4 degli 11 difensori in rosa”. E poi: "Un plauso all'Empoli, sono contento per Corsi perchè ha compiuto una impresa difficile. Il calcio è questo, bisogna imparare ad accettare il risultato del campo. Siamo arrivati ad un soffio dalla salvezza, ci è mancata la capacità di gestire determinati episodi potenzialmente a nostro favore. L'Udinese non ha meritato di vincere, ma ci siamo purtroppo abituati a perdere contro squadre che non hanno mai fatto meglio di noi sul piano del gioco e delle occasioni. Evidentemente abbiamo dei limiti sui quali lavorare per migliorare, sapevamo perfettamente che la serie A fosse un campionato difficile e che tante dirette concorrenti fossero maggiormente strutturate. Faremo tesoro di questa serata amarissima qualora un giorno dovessimo tornare qui in alto. Di Francesco? Momenti tosti anche per lui, soprattutto alla luce dei valori che abbiamo saputo esprimere per tutto l'arco della stagione. E' prematuro parlare di futuro e di possibile permanenza, a volte bisogna capire dentro se stessi quali siano le volontà e se si riuscirà al liberare la testa. Io mi soffermo sulla stagione. Non credo nella sfortuna o nella fortuna, dico che rispetto agli altri abbiamo avuto delle lacune pagate a caro prezzo. C'è molto rammarico, la retrocessione è arrivata a 15 minuti dalla fine. Le altre hanno capitalizzato le loro occasioni, noi ne abbiamo sbagliate tante. E' una retrocessione rocambolesca, che lascia l'amaro in bocca. Onore agli avversari, impariamo dagli sbagli e proviamo a rialzarci per restare nel mondo professionistico".