
L'Udinese torna a vincere, battuto uno sterile Lecce
L’Udinese ritrova il gusto dei tre punti dopo due stop, superando il Lecce dell’ex Luca Gotti le cui quattro trasferte fin qua gli hanno fruttato un solo punto ma senza reti all’attivo (e non è un caso questa sterilità offensiva). Tanto che alla fine i numerosi e calorosi tifosi al seguito non risparmiano i rimproveri ai salentini dopo averli incitati calorosamente durante la sfida. La vittoria friulana è meritata. La prima frazione è nella maggior parte equilibrata, anche perché le due squadre sono imprecise nel tessere la loro manovra arrivate a un certo punto del campo (per quanto la buona volontà non manchi). Però ci sono in ogni caso quattro situazioni offensive favorevoli ai padroni di casa (una traversa e un’incornata a incrociare di poco fuori di Kabasele e un palo di Zarraga) e tre insidiose a favore dei pugliesi, rocciosi nel duo difensivo Gaspar (il migliore in campo nel primo tempo) – Baschirotto.
La carta del doppio centravanti (dentro Davis – 1.94 di altezza – ad inizio ripresa al fianco dell’ancora più alto Lucca) fa i suoi effetti. I bianconeri mostrano un atteggiamento più convinto, fanno più possesso-palla e riescono a proporsi soprattutto sulla destra. I leccesi appaiono un po’ rinunciatari; in ogni caso il loro gioco è all’80% basato su una disposizione difensiva, tanto più perché faticano a salire e a proporsi (si vedono solo un tiro da fuori di Ramadani). Infatti davanti Krstovic e Rebic non si vedono, ancora di più perché non supportati adeguatamente. E alla mezz’ora la gara si sblocca grazie a una punizione dal limite (fallo su Kamara). La posizione è talmente ghiotta, che….o la sfrutti o fai una figura barbina (a prescindere da giocatori e formazioni in ballo). E Zamura la trasforma con un sinistro magico all’incrocio. Tanti saluti e buonanotte, perché il Lecce non solo non segna proprio ma accusa anche il colpo e l’Udinese la gestisce con tranquillità.
UDINESE-LECCE 1-0
Marcatori: Zemura (U) al 30’ st
Udinese (3-5-2): Okoye; Kabasele, Bijol, Tourè; Ehizibue (dal 22’ st Kamara), Zarraga (dal 33’ st Atta), Karlstorm, Ekkelenkamp, Zemura; Brenner (dal 1’ st Davis), Lucca (dal 33’ st Bravo).
A disposizione: Sava, Padelli, Abankwah, Palma, Ebosse, Giannetti, Modesto. All. Runjaic.
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert (dal 33’ st Morente), Gaspar, Baschirotto, Gallo; Pierret (dal 18’ st Rafia), Ramadani (dal 33’ st Oudin), Coulibaly; Rebic (dal 18’ st Pierotti), Krstovic, Dorgu.
A disposizione: Fruchtl, Samooja, Borbei, Pelmard, Sansone, Jean, McJannet, Marchwinski, Hasa. All. Gotti.
Arbitro: MARIANI
Assistenti: BINDONI – TEGONI
IV ufficiale: CREZZINI
VAR: DI PAOLO
AVAR: PATERNA
Ammoniti: Ehizibue (U) al 28’ pt, Rebic (L) al 36’ pt, Baschirotto (L) al 40’ pt, Kamara (U) al 26’ st
Espulsi: nessuno
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 4’ di recupero nel secondo tempo.
Biglietti: 7.562
Incasso: 123.682 €
Abbonamenti: 13.879
Rateo Abbonamenti: 140.515 €
Spettatori totali: 21.441
Incasso totale: 264.197 €
M.L.




