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Andrea Tremul racconta la Prima: "Colpo Breg, vetta raggiunta"

10 Dicembre 2013
di vicedirettore

In questa giornata di Prima categoria praticamente tutte le squadre di metà-fondo classifica raccolgono punti

e la classifica si accorcia ulteriormente (solo 9 punti di differenza fra la quarta e la terz'ultima in classifica).
Nell'anticipo del sabato ecco l'ennesimo rovescio casalingo del Pieris, a gioire questa volta i vicini di casa del Fo.Re.Turriaco, grazie a Trentin entrato nel secondo tempo che si procura prima il rigore, dopo sigla il  2 a 0.
La Pro Gorizia ritrova la vittoria, anche qui sono stati i neo entrati a regalare i tre punti: dopo il vantaggio di Selva su rigore e la replica di Di Just alla stessa maniera, è Orzan a servire di testa per Zejnuni la palla vincente al 91'. Il Begliano è sempre più inguaiato, troppo pochi i soli 5 punti raccolti a girone d'andata praticamente concluso. In una partita poco spettacolare, dove il secondo tempo è più vivace del primo, il risultato viene sbloccato ancora una volta da un giocatore non nella formazione iniziale, qui il merito va a Bosco il quale insacca a porta sguarnita, su un'uscita sbagliata di Dovier.

La notizia di giornata è l'aggancio del Breg alla Cormonese in vetta alla classifica dopo un inseguimento durato 13 partite. I ragazzi di Cernuta sono scesi in campo con il piglio giusto, convinti a far valere la propria forza al cospetto di una squadra, fino alla scorsa giornata, imbattuta. L'inizio è tutto dei locali con Vianello che si rende più volte pericoloso, insieme a Rushiti; debole tentativo di risposta dei grigiorossi, con la manovra affidata solamente all'estro di Baciga. Basta mezz'ora per vedere l'unico e pesantissimo gol della partita con Jar Martini, ora a quota 7 gol, il quale con un preciso diagonale non lascia scampo a Zanier.
Nella ripresa il modus operandi per il Breg, è quello di tenere i momentanei tre punti saldamente fra le proprie mani, senza inutile cavalcate in avanti per scoprirsi. Funziona alla grande, merito anche di un'ottima difesa che non lascia passare i pericolosi attaccanti avversari  (tra l'altro c'è stato il rientro di Jacopo Latin dopo svariati mesi), ma merito anche di quel Matteo Vianello, classe '93 ex Triestina e Ts Calcio, il quale riesce a creare grattacapi quando la formazione di Dolina riesce a spingersi in avanti. Obbiettivo raggiunto. Domenica prossima il Breg si scontrerà con un Ponziana in forma ma non irresistibile, mentre la Cormonese ospiterà l'ostico Pieris.

Suscita anche un certo interesse la vittoria del Muglia Fortitudo ai danni del Primorec, partita sentita specialmente dai tre ex che militano nelle fila granata, quali Sabadin, Lanza e Max Di Gregorio. Proprio perchè sentita, la partita da parte dei rivieraschi non è brillante, d'altro canto anche il Primorec nonostante il buon possesso palla, commette diverse errori, anche banali. Il Muglia, invece, all'improvviso diventa specchio della massima concretezza: alla prima occasione, l'ex Roianese Busletta insacca con un pregevole tiro al volo, dando una stangata morale agli avversari giusto prima dell'intervallo. Mister Biloslavo cerca di scuotere i suoi in spogliatoio e nell'immediato, ottiene il risultato sperato con l'asse Colombiana Ray-Miguel Castrillon, dove il primo mette in condizione il secondo di pareggiare e trovare così la soddisfazione del primo gol personale in questa stagione.  Il Primorec prova a premere sull'acceleratore ma senza troppo successo, ancora il Muglia pericoloso con un missile di M. Di Gregorio che per poco non trova il gol dell'ex, solamente l'incrocio gli nega questa soddisfazione. Proprio allo scadere arrivano i tre punti: punizione del "sempreverde" capitano Stefani deviata da Sorrentino, sul corner va Lanza che serve Busletta per la personale doppietta che lo porta a quota 4 gol. Domenica in casa del Costalunga sarà un'altra storia per i granata, mentre per i carsolini dovrebbe essere una formalità il fanalino di coda Begliano.

Bel'impresa anche quella del Ponziana il quale riesce a cogliere un punticino sul difficile campo di Savogna D'Isonzo. Solitamente, la squadra di Pozzecco riesce ad esprimere un bel gioco ma manca l'essere cinici, questa volta, c'è un'inversione di tendenza. Infatti i veltri non brillano, non che dall'altra parte il Sovodnje mostri chissà che magie, specie con le assenze di Galliussi, Devetti e Visintin. Con i locali sottotono e gli ospiti che non giocano come al solito ne scaturisce una brutta partita, movimentata solo dal gol su punizione di Maurencig e ad inizio ripresa è nuovamente il numero 9 a firmare il secondo gol. Il Ponziana non ci sta e mette in campo tutto: cuore, grinta e volontà di agguantare un pareggio. Centrone accorcia le distanze solamente 5 minuti più tardi con una sgroppata in contropiede, questo dà coraggio a tutta la squadra la quale compie l'impresa a 10 minuti dalla fine con Elshani. Per il Ponziana il futuro è più roseo, da un lato per la continuità con cui i due attaccanti stanno segnando (10 gol in 2, molti nelle seconda metà del girone), dall'altro per gli arrivi già menzionati precedentemente, a cui si va aggiungere anche l'esordio di Massimi, ragazzo del Pordenonese ma che studia presso la nostra città.

Per quanto riguarda il Domio, domenica ha passato una prima mezz'ora da incubo contro l'Isontina. Vero che i biancoverdi sono fermi da due settimane, che manchino alcuni giocatori (chi infortunato, chi squalificato) e nella formazione di partenza qualcuno non sia pienamente in forma, ma, non può essere un'attenuante per quanto visto in partenza. Infatti con una difesa completamente inedita, i biancoverdi subiscono ampiamente l'iniziativa degli ospiti, specialmente con Pillon il quale crea parecchie difficoltà alla retroguardia. Però, stranamente, non riescono a creare occasioni clamorose se non con un gran tiro di Faggiani sulla quale Fantuz si supera, una punizione di poco a lato e infine una palla pericolosamente vagante in area. Paradossalmente, si rendono più pericolosi i locali: Pippan dapprima si divora un gol a tu per tu con il portiere, successivamente è bravo ad inserirsi in area centrando il palo. Il Domio entra in campo con un altro piglio e riesce a macinare un gioco inesistente nella prima frazione, sfiorando il gol nuovameAnAndrente per due volte con Pippan, questa domenica con le polveri bagnate. Il gol arriva su una punizione di Vescovo sulla quale si avventa Cepar per il suo terzo gol stagionale. I biancoverdi danno l'impressione di riuscire a gestire la partita ma nell'arrembaggio finale, un tiro da fuori area di Sclauzero chiude la contesa. Ora il Domio dovrà vedersela mercoledì 11 contro il "Costa" e domenica ad Aquileia.

Il Costalunga non esce indenne da Grado, subendo due reti dai "mamuli". Ancora senza capitan Steiner e Giorgi non è impresa facile contro la Gradese, squadra esperta ed aggressiva.
Il vantaggio della Gradese arriva su un penalty risultato non proprio limpido, prontamente sfruttato da Dean al secondo gol stagionale. Il "Costa" non ci sta e prova a ribaltare il risultato, solamente i due legni colpiti negano il compimento degli sforzi effettuati dai gialloneri, altrettanto legno però, impedisce il raddoppio dei locali. Non passa molto tempo prima che accada: al 85' Mosca trova il gol che chiude il match. Forse alla compagine di mister Sciarrone ha dato fastidio il riposo forzato dell'altra domenica, cosa riscontrabile anche nel Domio. Ora mancano due delle tre partite in programma questa settimana: mercoledì arriva il Domio e con esso i rientri di Steiner e Giorgi, domenica il Muglia pronto a chiudere bene questo girone.

 

                                                                                           Andrea Tremul, calciatore del Domio