
Andrea Tremul racconta la Prima: "Complimenti Breg, Domio maturo, Muglia deconcentrato"
Comincio con l'augurare buone festività a tutti gli amici che seguono Sportest ed a tutti gli atleti e società dilettantistiche.
Siamo giunti al giro di boa nel girone C di 1a categoria e le squadre tirano le prime somme, guardiamo assieme come con l'aiuto di qualche statistica.
Poco ha da recriminarsi la Cormonese, dopo aver condotto quasi per intero il girone in vetta solitaria e concludendo lo stesso con la miglior difesa, solo otto le reti al passivo. Una buona difesa è l'arma anche del Pieris, il quale stava per bloccare proprio i grigiorossi con un pareggio ad occhiali, se non fosse per un bellissimo gol dell'ex Mariano Seculin che vale la posta in palio ed il quarto centro stagionale per lui. Il proposito per l'anno nuovo di mister Bertossi sarà quello di rendere il "Del Neri" una fortezza: in casa si registra una sola vittoria e il peggior attacco.
Pareggiano per 0 a 0 Fo.Re.Turriaco e Pro Gorizia in una gara però, divertente, che ha visto più occasioni da rete non sfruttate, specie dal duo La Piana-Picco i quali si sono visti negati la gioia del gol più volte dal bravo portiere Stergulc degli ospiti. Il Fo. Re. Turriaco finora sta facendo quel che può in maniera altalenante, da l'altra parte la Pro Gorizia ha messo in mostra tanti giovani in prospettiva, ma sta pagando l'inesperienza.
Incredibile invece, cos'è riuscita a fare la Gradese nella seconda metà di questo girone d'andata: alla 7a giornata i gradesi avevano solamente 4 punti, ma successivamente hanno ottenuto ben 6 vittorie, 1 pareggio (1-1 Mariano) ed una sola sconfitta (2-1 Primorec) nelle otto partite seguenti, arrivando nelle zone "nobili" della classifica. Obbiettivo voluto anche dall'Isontina visti i numerosi rinforzi arrivati in questo dicembre, quasi tutti triestini. Nella partita fra le due squadre in questione, l'ha spuntata la Gradese grazie ad un rigore contestatissimo sbagliato e trasformato subito da Pinatti (6 gol).
Altro pareggio ad occhiali per Mariano e Sovodnje, due squadre che hanno sorpreso rispettivamente in positivo e in negativo in questo primo scorcio stagionale. Il Mariano infatti, si ritrova nella zona play-off, complice un'ottima difesa ancor migliore fuori casa (solo 4 reti); d'altro canto il Sovodnje, in questi ultimi anni abituato a campionati di vertice o alla categoria superiore, sta faticando molto nonostante vari elementi validi nella propria rosa. La pecca è la difesa, la terza peggiore di tutte (27), la prima fuori casa (16).
Non troppi problemi per il Primorec contro la cenerentola Begliano, dopo uno spavento iniziale, i locali sono riusciti ad imporsi nel corso di tutta la partita e, dopo svariate occasioni sono arrivati anche i gol. Il primo è un rigore procurato da Ronci e trasformato dal rientrante De Bernardi, il raddoppio è sempre ad opera di Ronci, in un ottimo momento di forma, ed infine è sempre De Bernardi a concludere il match, con una doppietta personale (4 gol) per festeggiare al meglio il proprio rientro. Mister Biloslavo, forse si aspettava un campionato ancora più di vertice di quanto già non lo sia; difficile visti il secondo miglior attacco e la terza miglior difesa. L'unica pecca è l'aver sprecato qualche punto per strada, alternando prestazioni con valanghe di gol con altre soggette ad amnesie. Il Begliano purtroppo, è davverso messo male: difesa inguardabile, attacco che fatica molto. Cosa poteva portare alla salvezza Mister Valentinuzzi era solamente una rivoluzione che non è arrivata; 5 punti in 15 partite significa mission (quasi) impossible.
Partita poco spettacolare ad Aquileia, dove il sempre spettacolare manto erboso questa volta risulta leggermente pesante; specie per il Domio che nelle gambe ha ancora i 90 minuti di mercoledì scorso.
I biancoverdi sono leggermente più manovrieri ma creano ben poco, cosa che accade anche dall'altra sponda. L'unico vera occasione viene sfruttata da Benvenuti il quale come un killer s'avventa sul pallone, dopo che quest'ultimo aveva sbattuto sulla traversa ad opera di Cepar. L'Aquileia nella seconda frazione ci prova senza rendersi mai veramente pericoloso, solo due belle parate di Fantuz nel corso del secondo tempo. Non tutti avrebbero dato credito a questa giovane formazione guidata da Mihelj, che si è ritrovato fra le mani una squadra più matura degli anni scorsi: dopo una partenza con solo 4 gol in 7 partite, la difesa ha barcollato in un paio di occasioni. L'Aquileia ha saputo mostrare svariate volte bel gioco ma dovrà lottare per allontanarsi dalla zona calda.
Il Breg nonostante l'inferiorità numerica la spunta sul Ponziana che non sfrutta una ghiotta occasione per fare punti. Dopo l'espulsione di Coppola i veltri riescono a creare qualcosa specie con Tarable che scheggia la traversa, il Breg però non si scompone e segue gli ordini di Mister Cernuta che deve fare i conti con un'ulteriore espulsione, questa volta di Labella. Nella seconda frazione ci si aspetterebbe un Ponziana in modalità rullo compressore, qualche occasione arriva ma non viene sfruttata oppure viene sventata dal sempre buon Daris. La partita dovrebbe complicarsi di molto per gli ospiti, invece, continuano a giocare con sorprendente tranquillità, che viene premiata dal gol di Bertocchi su calcio piazzato. Mister Pozzecco dovrà riflettere su cosa non ha funzionato in una evidente doppia superiorità numerica, complimenti a mister Cernuta per aver tenuto salde le redini della squadra. I complimenti si allargano anche al campionato disputato fin'ora, l'attacco è l'arma in più di questa squadra, supportato da un forte centrocampo, poche le amnesie difensive; vedremo come finirà il duello in vetta. Il Ponziana è in costante crescita e lo ha dimostrato nelle ultime partite, ma questa crescita deve aumentare di molto e in tempi brevi per sperare nella salvezza; sicuramente daranno una mano i nuovi arrivi in casa biancoceleste.
L'altro derby di giornata è bastato un rigore trasformato da Puzzer al Costalunga, per portarsi via l'intera posta in palio. Partita tutto sommato equilibrata e poco spettacolare, anche se le occasioni sono più giallonere che granata, specie nella ripresa. Infatti nel primo tempo a parte due punizioni rivierasche, c'è il solo penalty del Costalunga da segnalare. Cosa che dà coraggio ai locali nella ripresa i quali chiameranno più volte all'opera Lomartire ma che risponderà, da sottolineare la prova del portiere rivierasco, solitamente n.12 ma che in queste giornate si sta riscattando molto bene. Il "Costa" sta disputando un ottimo campionato grazie al suo attacco (27 gol come le due capoliste) capitanato, in tutti i sensi, da Steiner che non ha bisogno di presentazioni, ma bensì ha numeri da vero bomber nella sua carriera mentre la difesa ogni tanto vacilla. Strano giudicare il lavoro di mister Nonis e della sua squadra fino a qui, visto gli almeno 10 punti (ma anche qualcosina in più) persi nella famosa "Zona Cesarini" senza questi cali di concentrazione nel finale, il Muglia si ritroverebbe in zone molto alte della classifica. Per chi reputa troppo difensivo il gioco di Nonis, ricordiamo che detiene il quarto miglior attacco al cospetto però, di una difesa distratta, cosa che non accadeva negli anni scorsi.
Saluto nuovamente tutti voi, buon Natale e felice anno nuovo. Ci rivediamo nel 2014!
Andrea Tremul, calciatore del Domio




