
Andrea Tremul racconta la Prima: "Derby emozionante, ok Primorec, attenzione Muglia"
(decisione discutibile, visti il bel sole e i 18° che hanno accompagnato tutta l’ultima domenica). Bando alle ciance, diamo un’occhiata a cos’è successo in questa giornata in Prima categoria.
La Cormonese priva di vari elementi si fa bloccare in casa dalla Gradese. Senza capitan Peroni, Baciga, Fabbro, Seculin e Ferrarese, Mister Sdrigotti mette in campo una formazione inedita la quale fatica contro gli ostici Gradesi; mancano qualità e gioco quindi la capolista si ritrova a giocarsela più sul piano fisico che però, è il piatto forte degli ospiti. Dopo un’ingenuità difensiva arriva prima il pareggio nel giro di un minuto e successivamente il vantaggio su l’uscita a vuoto di Politti, ma lo stesso si riscatterà nella seconda frazione parando il rigore di Rigonat del possibile 3-2. Per la capolista, forse, la partita meno convincente della stagione, poco rassicurante in vista della doppia trasferta triestina con Domio e Muglia Fortitudo. La Gradese d’inizio stagione è solo un brutto ricordo, mercoledì ospiterà il Turriaco mentre domenica arriva il Breg. Può tornare a sorridere lo stadio “Delneri” dopo aver visto finalmente la seconda vittoria del Pieris tra le proprie mura, a capitolare è la Pro Gorizia. Entrambe le squadre hanno da rammaricarsi varie occasioni sprecate e dopo qualche incursione ospite, sono i locali a passare in vantaggio con Boscarolli. Li stessi raddoppiano con il penalty di Chirivino e nonostante l’espulsione del portiere Stergulc, la Pro Gorizia accorcia le distanze con il giovane Plahuta al terzo centro stagionale. Mister Clama dovrà bissare il successo contro il Ponziana e successivamente affrontare il Domio, mentre mercoledì i goriziani ospiteranno il Breg per dopo trasferirsi domenica al “Ferrini”.
L’isontina con i nuovi innesti cresce sotto la guida di mister Corona, infatti senza troppi patemi s’impone per 3 a 1 ai danni del Sovodnje. Lanza trova il primo gol con la nuova casacca ma il classe ’93 Bajec trova il pareggio. Il secondo tempo è più vivace e ciò costringe Barbato a qualche intervento, ma nel finale sale in cattedra Concion e in 6 minuti stende il Sovodnje con una doppietta. A Savogna verranno ospitate Costalunga ed Aquileia, mentre all’Isontina spetta la doppia trasferta a Begliano e Mariano.
Altri punti nel sacco dell’Aquileia, questa volta però con una vittoria che mancava da ben otto giornate (l’ultima per 1 a 0 contro l’Isontina all’8a d’andata), contro il fanalino di coda Begliano. I giallorossi passano in svantaggio dopo 25’ con il gol di Guida, ma oppongono una dignitosa resistenza fino ai due gol che chiudono il match, ad opera di Visinitin e Di Just.
Molto sentito il derby fra Breg e Domio, vuoi per vicinanza geografica, vuoi per i “soliti” motivi da derby. Entrambe prive di vari giocatori, anche se sono i padroni di casa ad annoverare quelle più “pesanti” sul piano tecnico; così mister Cernuta opta per tre piccoli funamboli in attacco quali Vianello, Rushiti e Nigris a scambiarsi continuamente. Ad inizio gara questa tattica funziona e mette in difficoltà i biancoverdi che soffrono spesso il possesso palla casalingo e i tagli dei tre sopracitati; nel finale della prima frazione al reparto offensivo s’aggiunge Sovic, cosicché i “blues “ giocano praticamente con quattro attaccanti. A parte due contropiedi ospiti, è il Breg ad avere occasioni da rete, anche se non delle più clamorose, con Rushiti e soprattutto Sovic. Sarà proprio il numero 3, per l’occasione capitano, a raccogliere su calcio d’angolo la sponda di testa da parte di Vianello, per incornare a sua volta e gonfiare la rete.
Mazzata psicologica che i ragazzi di Mihelj accusano brevemente, infatti nel secondo tempo il Domio cresce alla distanza nonostante sia ancora il Breg a rendersi pericoloso, Rushiti chiama Fantuz ad un super intervento e il n.1 risponde. Passano i minuti ed anche Daris intravede movimento dalle sue parti con Vescovo che spreca malamente a tu per tu, è il preludio al pareggio di Andrea Fichera. Al 32’ entra Chierini (fuori più di un mese) e lanciato da Puzzer, serve un invito che Fichera non può sprecare… arriva il vantaggio ospite. Sembra fatta, anche perché la formazione di Dolina deve pure fare i conti con l’espulsione per doppia ammonizione di Marturano, dovuta all’irruenza del suo intervento . L’espulsione arriva per il Domio, con Pippan che reagisce su Latin. Nel secondo dei cinque minuti di recupero, ecco l’insperato pareggio: da una punizione laterale la difesa del Domio respinge, Suttora s’avventa sul pallone velocissimo e scarica un tiro davvero imprendibile per Fantuz visto che si insacca esattamente sotto al sette. Pareggio che accontenta tutti. Mister Cernuta deve pensare alla doppia trasferta di Gorizia e Grado, mentre Mihelj deve prepare i suoi alla Cormonese e successivamente al Pieris.
L’unica triestina vincente è il Primorec che si è imposto per 3 a 1 nel derby ai danni del Ponziana.
Gli ospiti arrivano senza idee di gioco e sembrano restare negli spogliatoi fin dall’inizio, mentre il Primorec gioca con serenità, infatti bastano 11’ all’ex di turno Ruzzier (7 gol) per infilare Pestel su uno svarione difensivo. La reazione Ponzianina con Gileno e Brandolisio altro non è che un fuoco di paglia e nonostante l’espulsione di Sau, il Primorec raddoppia pure con l’ex Pro Cervignano Mascarin. Nel secondo tempo ci si attende una reazione dalla squadra di Pozzecco ma non ciò non accade, infatti i padroni di casa amministrano senza patemi ed al 20’ Nicholas Cappai firma il tris. Partita definitivamente morta con l’espulsione di Noto, c’è tempo solamente per il rigore trasformato da Pezzullo, magra consolazione. Dure sfide attendono Mister Biloslavo, la trasferta a Mariano e il derby da ex contro il Costalunga, molto importanti per dare continuità. D’altro canto i veltri mercoledì andranno a Pieris ma la gara fondamentale è domenica contro la Pro Gorizia.
Pareggio analogo in via Petracco, dove il Mariano è andato a far visita al Costalunga. La squadra di Tiziani fatica sul sintetico, fatto evidente già nella prima frazione, quando sono i gialloneri ad avere la meglio senza creare però, troppe occasioni: Il tiro di Steiner e il colpo di testa di M. Delmoro le occasioni degne di nota.
Gli ospiti non riescono ad ingranare continuando ad aspettare nella propria metà campo il team di Sciarrone, così, ecco il tiro di Mborja che viene respinto ma sul quale capitan Steiner non sbaglia la ribattuta in rete. La partita sembra in discesa per ed invece inverte rotta, ora il Mariano alza il baricentro e prova qualche cambio: proprio dalla panchina arriva il gol del pareggio, ad opera di Bosco, vera e propria linfa vitale per la sua squadra visti i 4 gol messi a segno nel finale, quasi tutti decisivi. Il “Costa” non è sembrato la solita squadre vivace, ora bisogna far visita al Sovodnje, ma soprattutto, domenica c’è il Primorec.
Il Muglia Fortitudo capitola sul campo del Fo. Re. Turriaco, vero e proprio incubo in questo periodo dell’anno vista l’alta melmosità e la fatica che si compie nel giocarvi. Viste le caratteristiche dei granata però, non dovrebbe complicarsi più di tanto la questione: infatti sono gli ospiti ad essere più propositivi con Sabadin il quale colpisce un palo, Davide Perossa che spreca da pochi passi e un tiro di Busletta intercettato. La palla, si sa, è rotonda, indi per cui alla prima occasione il Turriaco colpisce su calcio d’angolo con Tognon che insacca la porta di Lomartire. La seconda frazione è sempre di marca rivierasca, i padroni vengono chiusi nella propria metà campo, ma non concedono niente e Comendi teme per la sua porta solo con Arslani, il quale effettua più un passaggio che un tiro. Con il team di Nonis sbilanciato in avanti, Padovan raddoppia in contropiede per il risultato finale. Ora la classifica per il Muglia diventa più cupa, urgono punti nella due sfide casalinghe con Aquileia e Cormonese. Il Fo. Re. Turriaco respira e potrà concedersi qualche ingenuità mercoledì a Grado, salvo poi sbagliare domenica contro la cenerentola Begliano.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




