
Andrea Tremul racconta la Prima: "Impasse al vertice, solo il Costalunga brilla"
Comincio salutando prima di tutto un amico, Christian Menichini. Circa tre settimane fa,
l'attaccante classe '92 in forza al Primorec, aveva accusato un forte dolore al ginocchio. La situazione non sembrava essere eccessivamente grave, invece la diagnosi riscontrata è la rottura del legamento crociato anteriore. Questo significa stagione praticamente finita per lui, che aveva già dimostrato il suo valore con le casacche del San Luigi e del Kras. Coraggio Chris, non preoccuparti e tornerai più forte di prima!
Ormai per la capolista Cormonese è consuetudine giocare al sabato, questa volta ospitata dall'Aquileia.
I locali, come dimostrato nelle giornate precedenti, sono squadra quadrata e concedono davvero poco a Rigonat & Co., dopo soli otto minuti Moos sigla il secondo gol stagionale e porta in vantaggio i suoi per l'1 a 0; dodici minuti più tardi Boaro replica la marcatura della passata settimana per il pareggio. L'Aquileia aspetta tranquillamente gli avversari, partendo in contropiede quando può, la tattica funziona e ne scaturisce un punticino molto utile ai patriarchini da mettere in cascina, soprattutto in vista della prossima sfida contro il Breg; la capolista ospiterà il Fo. Re. Turriaco.
Il Sovodnje recupera i suoi uomini, ma non la vittoria. Del resto, davanti c'è una Gradese in forma strepitosa alla quarta vittoria consecutiva, attenzione a questa squadra, non è nuova a imprese consistenti nel risalire la classifica. Nonostante i locali partano bene, è l'attaccante ex Ronchi Dean, con un penalty su fallo di mano, a segnare l'unico gol del match, quello decisivo. Entrambe affronteranno squadre in cerca di punti: ne ha più bisogno il Muglia che ospiterà il Sovodnje, più tranquillo il Mariano dopo la vittoria di domenica, il quale andrà a Grado.
Doveroso partire dall'unica triestina vincente, il Costalunga che batte il Pieris in una sfida la quale si preannunciava molto insidiosa. Il "Costa" concede poco agli ospiti e riesce ad imporre il proprio gioco creando qualche grattacapo alla difesa, la scena è per Marco Delmoro che dopo soli quattro minuti, porta in vantaggio i gialloneri. Non è finita qui per il classe '92 scuola Trieste Calcio, perché sul gol del 2 a 0 è lui a lanciare Puzzer per il gol vittoria, davvero un'ottima prestazione la sua. Meno fortunato suo fratello gemello Luca, espulso nel finale assieme a capitan Steiner, coinvolto in un battibecco con Candusso. Entrambi salteranno la partita con la Pro Gorizia. Nell'attesa Mister Sciarrone può godersi un terzo posto condiviso e la soddisfazione di aver sconfitto la squadra più solida in difesa fuori dalle "mura amiche".
Da vittoria insperata ad una sciupata: è il caso del Muglia Fortitudo che non riesce ad espugnare il "Bagat" di Begliano. Primo tempo da ospizio per le due squadre, meglio nella ripresa con il Muglia più manovriero.
Le occasioni ci sono da ambo i lati: Subotic e il solito Stibilj da una parte, i giovani Sabadin e Nicolini dall'altra, per ben due volte a testa. La squadra di Nonis cerca di portare a casa tre punti vitali alla classifica, ma proprio non ci riesce, anzi, la beffa sta per arrivare a due minuti dalla fine: Leiter, non troppo fortunato in questa stagione, colpisce il pallone con la mano e viene espulso. Sembra l'ennesimo finale a sfavore per i granata, ma un gran Koren si allunga sul tiro di Stibilj e stabilisce il definitivo pareggio ad occhiali. Visto per come si era messa la partita, va bene anche un punto, complice la difficoltà di una formazione non al completo (squalificati Perossa e Busletta, Molino influenzato), domenica vietato sbagliare contro l'agguerrito Sovodnje.
Ancora più sorprendente è il rovescio casalingo del Primorec al cospetto della giovane Pro Gorizia.
A sorprendere, però, è solamente il risultato, perché è la formazione di Biloslavo a fare la partita creando tante occasioni, alcune davvero clamorose. Non basta creare, bisogna anche buttarla dentro, e ci pensa la Pro Gorizia a ricordare questo piccolo dettaglio, andando a segno su corner allo scadere del primo tempo con Pelizzari. Stessa musica nella ripresa con l'identica beffa allo scadere: è il classe '92 Plahuta, cresciuto nelle giovanili della stessa Pro, a chiudere il discorso con il primo personale sigillo della stagione.
La squadra di Trebiciano ora deve pensare al delicato derby del sabato contro il Domio, decisivo per le proprie ambizioni.
Il Domio dopo sette risultati utili consecutivi viene fermato dal Mariano e dal suo melmoso campo di gioco.
Il riferimento è fatto verso il piano del terreno, risultato ondulato e sconnesso, ma in queste stagioni si può incappare in inconvenienti di questo genere, i quali hanno favorito la fisicità della squadra di casa, sfavorendo ovviamente gli ospiti orfani di Pippan e Chierini, due pedine fondamentali con questo terreno di gioco. Loiacono come prima punta non si fa rimpiangere, dopo una cavalcata solitaria, solamente il Messicano Moreno gli dice no respingendo con il piede. Il Mariano riesce a gestire bene palla ma la difesa non concede niente e gli unici pericoli arrivano con tiri da fuori, Fantuz inoperoso. La partita può essere sbloccata solamente da un episodio e ciò accade al 60': punizione di Cecotti che inganna il portiere biancoverde, palla molto precisa ma debole. Il Domio tenta l'arrembaggio finendo la partita addirittura con due difensori schierati e tutti in avanti, ma solamente la bella Punizione di Cepar fa sussultare il pubblico.
Il Ponziana guadagna un buon punto contro una diretta avversaria per la salvezza, il Fo. Re. Turriaco.
I veltri mostrano l'abitudinario possesso palla, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio con l'ex San Canzian La Piana. Sembra un'altra domenica storta ma Mister Pozzecco nella ripresa getta Centrone nella mischia, mossa azzeccata, perché è proprio lui a dialogare con Gileno il quale conclude con uno splendido tiro firmando il terzo gol stagionale, valido per il pareggio. Il solito Tarable ci prova, ma la traversa gli nega la gioia della vittoria, il Ponziana lentamente cresce, complice qualche rientro a cui si aggiungerà la scontata squalifica di Cirigliano, domenica prossima nella sfida chiave contro il Begliano.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




