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Andrea Tremul racconta la Prima: "In vetta tutti fermi mentre dietro si corre"

03 Aprile 2014
di vicedirettore

In Prima categoria nella sfida play-off del sabato è la Gradese a spuntarla sul Mariano. Era una sorta di ultima spiaggia per gli ospiti i quali con una vittoria potevano rientrare nella bagarre play off, mentre i “mamuli” apparsi più tonici e concreti hanno eliminato una diretta concorrente, grazie ancora una volta al gioiellino Pinatti.
A Turriaco arrivava la Cormonese, in costante inseguimento alla capolista Breg, l’incontro poteva sembrare facile ma anche il Fo. Re. Turriaco aveva bisogno di punti in vista di una salvezza non ancora raggiunta. Nel primo tempo i grigio rossi cercano subito il vantaggio e dopo alcune occasioni sprecate, al 37’ arriva il terzo gol stagionale di Fabbro. I locali spaventano nella seconda frazione la Cormonese sprecando in più di un’occasione  il gol del pareggio e così, arriva un altro bel gol di Baciga, il 12esimo totale, per il 2 a 0 che chiude i conti.
Tra Isontina e Pieris non sono mancate emozioni, specialmente nel primo tempo dove Barbato e Perissin fanno buona guardia. Al tap-in di Sclauzero risponde De Meio che alla terza punizione trova il gol. Entrambe le compagini dovranno ancora lottare per i rispettivi obbiettivi: i granata ospiteranno l’Aquileia per uno scontro diretto ad evitare i play out, mentre l’Isontina andrà a Gorizia.

Nell’anticipo/derby del sabato valevole per i play off non sono mancate le emozioni fra Primorec e Domio. Il caldo favorisce ritmi lenti e falli di gioco, proprio su uno di questi Skolnik reagisce una prima volta, dove viene graziato, ma poi replica e si fa espellere. Su una palla in profondità Ruzzier è più veloce di tutti e insacca il primo gol. D’Alesio per l’occasione si fa ammonire e qualche minuto più tardi per un fallo in ritardo guadagna la seconda ammonizione, ristabilendo così la parità numerica. Pippan coglie un palo e sempre lo stesso protesta su una conclusione, dove la palla sembrerebbe  oltre la linea di porta per il possibile gol del pareggio. Nella ripresa la formazione di Mihelj spinge, ma favorendo i contropiedi dei carsolini che uccidono di fatto la partita: Miguel Castrillon in solitaria salta Carmeli e deposita in rete, infine l’ex Ronci tira di potenza sotto porta. Si preannuncia difficile la prossima partita per mister Biloslavo a Grado, mentre la matematica non condanna il Domio, ma domenica contro il Costalunga è “l’ultima spiaggia”.

Sconfitta inaspettata per il Breg ad Aquileia la quale costa la condivisione della vetta con la Cormonese. I patriarchini si sono dimostrati intraprendenti facendosi avanti con Di Just e Florio, ma il vantaggio arriva con il secondo gol i categoria, anch’esso molto pesante, del giovane Titotto. Nella seconda frazione i locali non possono che resistere ai vari assalti del Breg alla loro fortezza, che al minuto 10’ sta per crollare: penalty per la squadra di Cernuta sul quale Bertocchi sbaglia. Sbaglio che costerà caro, perché nonostante il Breg schiacci l’Aquileia il gol non arriva e anzi, sfiora il raddoppio. Per la squadra di Dolina è vietato sbagliare in queste ultime tre partite, a partire dalla trasferta di Turriaco, altra squadra che lotta per salvarsi.

Il Muglia Fortitudo toppa uno scontro fondamentale a Savogna D’Isonzo. Eppure la clamorosa palla gol di Zorn dopo un paio di minuti, sprecata malamente, lasciava intendere un altro match. Invece il Sovodnje si trasforma e domina in lungo e largo impegnando più volte Lomartire, il quale però deve cedere a Hribersek. I locali non si fermano e cercano ad ogni costo il raddoppio che arriva al 40’ con Cerne. Nella ripresa mister Nonis prova a cambiare qualcosa con due sostituzioni immediate, arriva qualche timida reazione che porta però, a un nulla di fatto. Domenica allo “Zaccaria” arriva il Mariano, una sconfitta inguaierebbe i rivieraschi granata, d’altro canto il Sovodnje affronterà il Begliano e se dovessero arrivare i tre punti, la salvezza sarebbe a portata di mano.

Ci vuole un tempo al Ponziana per prendere le misure al già retrocesso Begliano. Anche qui il caldo concede poche emozioni e nel primo tempo c’è poco da segnalare se non l’infortunio che costringe alla doccia anticipata Nettis. Nella ripresa è un’altra musica: Centrone dopo un giro di lancette trafigge Dovier e sempre il numero nove veltro, dopo un quarto d’ora, raddoppia su assist di Brandolisio per arrivare così in doppia cifra questa stagione. Anche se la classifica è notevolmente migliorata, è un calendario difficile per mister Pozzecco, che dovrà affontare le prime due della classe, a partire dalla Cormonese.

Partita emozionante quella tra Costalunga e Pro Gorizia. I giallo neri premono fin dall’inizio sull’acceleratore per cercare di storncare le speranze dei giovani Goriziani, ma le occasioni di Fontanella, Steiner e Haxhija non danno buon esito. Gli ospiti seppur meno manovrieri, dimostrano una maggiore lucidità ed ecco che uno dei giovanissimi del campionato, il classe ’96 Selva, colpisce ed affonda per gli ospiti. Alla ripresa dell’incontro, sempre il centravanti di mister Conte raddoppia portandosi personalmente a quota 6 gol.
L’orgoglio “Costa” minuto dopo minuto aumenta, ma bisogna aspettare mezz’ora per il gol locale con Del Moro il quale non si limita solamente a segnare, ma pure a fornire l’assist per il pareggio di Haxhija. Quando il bottino sembra diviso equamente, all’ultimo minuto di recupero il direttore di gara concede un rigore sul quale Donda, freddamente, regala i 3 punti alla sua squadra.

 

                        Andrea Tremul, calciatore del Domio