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Andrea Tremul racconta la Prima: "Luce sul Ponziana, buone le neopromosse"

12 Settembre 2014
di vicedirettore
Passata l’estate condita dal maltempo, finalmente per noi appassionati ricomincia il calcio giocato che ci ha regalato anche una bellissima giornata soleggiata.


Comincia in discesa la stagione del Turriaco, sconfitta in casa dalla Pro Romans/Medea, squadra neoretrocessa. I biancoazzurri di mister Trentin tengono botta e vanno in vantaggio a seguito di un atterramento del portiere Cabass su bomber Picco che trasforma il penalty al 15’. Gli ospiti stentano ad ingranare ma la doppia ammonizione di Satti complica le cose, cosi i giallorossi prendono coraggio nella ripresa e prima pareggiano con Visintin ed a 5’ dal termine beffano i Turriachesi con Grion che trasforma dagli 11 metri. I biancoazzurri hanno l’occasione per rifarsi a Savogna D’Isonzo domenica.

Scomparsa la nebbia che avvolgeva nel mistero il Ponziana, tutti a domandarsi chi fossero i componenti della rosa “veltra” dopo le numerose partenze: gli unici rimasti sono il classe ’96 Piras e “l’evergreen” portiere Scrignar, dopo ci sono due cavalli di ritorno come Carrettin e Fratnik, Alijaz Milic dal Gaja, Kevin Segulin e Romich dallo Zarja,  il classe ’94 Spasic dallo Zaule, a cui si aggiungono Iurincich, Carlotto, Padovani e Console. Non facile per Mister Pozzecco dare la giusta amalgama ad una squadra partita da zero, e così arriva un 3 a 0 secco in casa dell’Aquileia, complice l’espulsione di Milic. Bisogna aspettare un mese o due per intravedere il valore di questa squadra che intanto domenica affronterà il Domio nella prima partita casalinga, quest’anno non al “Ferrini” ma al “Runa” di Prosecco.

Tutti gli occhi erano puntati sul Breg il quale non è sembrato ancora in palla, le gambe devono ancora acquisire rapidità ma la superiorità tecnica permette comunque alla squadra di Cernuta di effettuare una buona gara. Tra i pali il neoacquisto Dovier è bravo in più occasioni a fermare i tentativi di Cigliani e solo la traversa nega la gioia del gol a Messi, d’altro canto Galliussi bussa alla porta di Daris in un paio d’occasioni. La partita sembra destinata ad occhiali, ma allo scadere Vianello subisce un fallo in area di rigore che Belladonna trasforma con freddezza, regalando così tre punti ai suoi. Il calendario ci regala già una partitissima domenica prossima: Primorec-Breg, da sfregarsi le mani.

Parlando della formazione di Trebiciano, la sua prima partita è stata intelligente e di buona fattura. Infatti la formazione presentata da mister Biloslavo non era al completo visti gli infortuni, i mancati tesseramenti e le squalifiche in corso. Non facile affrontare la sempre temibile Gradese, ma alcuni interventi di Sorrentino permettono cominciare la stagione con un buon punto, ma siamo sicuri che è di ben altro spessore il livello di questa squadra rinforzatasi con gli arrivi di Brandolisio, Gileno e Rocca dal Ponziana.

Buona la partenza anche del Domio, capace di reagire alla doccia fredda dell’Isonzo al quarto minuto. Un tiro provato da lontano da Lugli, inganna Trevisan che si fa beffare dalla traiettoria ma lo stesso portiere sarà decisivo nel secondo tempo salvando il risultato in due occasioni. Così minuto dopo minuto i bianco verdi non demordono e trovano il pareggio grazie ad una trattenuta in area su Pippan che successivamente trasforma il rigore concesso spiazzando il portiere. Ancora il numero 9 protagonista sul secondo gol perché impegna in una parata Poian, sulla respinta Luca Vescovo è il più lesto di tutti e pochi minuti più tardi sempre Vescovo, colpisce la traversa su un passaggio delizioso di Romano. Nel secondo tempo Pippan chiude i conti con la personale doppietta su un passaggio ottimo di Ursic. La squadra cala a vista d’occhio e concede qualcosa agli ospiti, ma spreca pure altre tre clamorose palle gol. Anche qui mancavano cinque giocatori tra infortuni e squalifiche.

Il Sistiana non fallisce al primo appuntamento con la categoria: il gioco è tutto tranne che fluido, complice il caldo e un’intesa dei numerosi nuovi giocatori che arriverà con il tempo. Nel secondo tempo è l’espulsione di Petriccione a far pendere l’ago della bilancia verso i delfini, e a proposito dei nuovi, è Kocic (presente già dall’anno scorso) a dar brio ai suoi e così al 82’ arriva il gol vittoria di Crgan. Il Sistiana affronterà l’Aquileia, mentre l’Azzurra se la vedrà con il Terzo.

Non sfigura nemmeno l’altra neopromossa, il Sant’Andrea. Il “Santa” parte subito forte il primo tempo e dopo dodici minuti si trova in vantaggio con un’azione personale di Pighin. I giovani triestini premono sull’acceleratore e con il maggior palleggio fanno correre e sudare il Mariano, bastano due giri di lancette nella ripresa per raddoppiare con il classe ’93 Marassi. Da qui i ritmi si abbassano con squadre lunghe, il Mariano ci prova ma Perusin è attento, solo a due minuti dalla fine Bergomas accorcia le distanze da calcio piazzato. Primo vero banco di prova per mister Michelutti domenica prossima: arriva la Gradese.

Partita generosa quella fra Muglia e Terzo, con i rivieraschi più propositivi nel primo tempo ma le occasioni di Sabadin non trovano la via del gol. Anche qui il caldo fa calare i ritmi nella seconda metà di gara e solo un’occasione di Virgolin fa palpitare i cuori, l’urlo di gioia arriva a 9’ dal termine della gara con il colosso Leiter a depositare alle spalle di Ponziano per i primi tre punti di Mister Nonis in questa stagione.

 

                                              Andrea Tremul, calciatore del Domio