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Andrea Tremul racconta la Prima: "Muglia, ancora un gol subìto nel finale"

17 Gennaio 2014
di vicedirettore
“Anno nuovo… Vita nuova?” Partiamo da questo detto popolare per capire se, effettivamente, sia una strada nuova quella intrapresa nel girone C di prima categoria. Prima però vorrei augurare un buon anno nuovo a tutti voi.

Alla Cormonese arriva un regalo di Natale in ritardo, il mittente si chiama Breg. I grigiorossi guidano il match ma a fatica contro i giovani goriziani, solamente il terribile duo Rigonat-Baciga scardina la difesa ospite: il primo serve per il secondo il quale infila la palla sotto l’incrocio. La reazione arriva con Plahuta e ne scaturisce un diffuso nervosismo in campo  durante l’intera seconda frazione. Un penalty procurato da Fabbro e il gol dello stesso fissano sul 3 a 1 il risultato finale. La (nuovamente solitaria) capolista è davvero gran squadra e sembra decisa ad imporsi maggiormente nel girone di ritorno, prossimo avversario è il Domio; vecchia classifica, più convinzione. D’altro canto la Pro Gorizia ha dato ulteriori segni di crescita riuscendo a fronteggiare per buona parte dell’incontro una squadra superiore, ma servirà di più contro il Breg.
Vita nuova e spericolata per Aquileia e Gradese, le due compagini nel derby si vedono sventolare ben quattro cartellini rossi! Alcuni sembrati esagerati… I “mamuli” sono molto più in palla dei padroni di casa ma sprecano una caterva di gol sbagliando pure un rigore, cosa che non fa E. Marega nel portare i patriarchini in vantaggio; pareggio agguantato da Mosca nel secondo tempo e pioggia di cartellini nel finale.
L’Aquileia dopo due sconfitte ritrova un importante punto per il morale in vista della partita contro il Muglia. La Gradese continua il suo momento di forma, il Fo. Re. Turriaco è avvisato.

Più che una vita nuova, sembra una completa rinascita quella del Ponziana, cos’è successo durante le festività? I veltri sono addirittura privi di tre elementi fondamentali come Tarable, Nettis e Pezzullo, oltre a Elshani (5 gol). Tuttavia, dopo una partenza lenta per entrambe le compagini, è il Mariano con un bel calcio piazzato di Nobile a passare in vantaggio. Il 2013 è un ricordo, Mister Pozzecco ha instaurato una nuova mentalità ai suoi ed ecco il pareggio di Gileno su rigore procurato da Brandolisio. Questo dà fiducia ai ragazzi i quali crescono sotto vari aspetti e concludono il tutto con Barnobi e successivamente con la prima rete stagionale del “bomber loco” Schiraldi. Davvero un buon inizio anno in casa del Ponziana, ora bisogna ripetersi contro il Pieris per dare un significato a questa partita; il Mariano affronterà il Primorec.

Un nuovo percorso attende anche il Primorec, torchiato per bene durante le feste da mister Biloslavo che ha potuto però constatare immediatamente l’efficacia del lavoro svolto. Sulla sponda opposta la filosofia del nuovo tecnico Sari (in realtà, un ritorno dopo 3 anni e mezzo), sembra essere “A mali estremi, estremi rimedi” visto l’aggressiva marcatura a uomo applicata durante la gara. La formazione di Trebiciano però è atleticamente superiore e domina nella seconda frazione: è Ruzzier con un pregevole taglio al 55’ a portare in vantaggio i suoi, con la sesta marcatura stagionale. Subito dopo trova la rete anche Davanzo e al gol della bandiera di Maurencig, ci pensa Nicholas Cappai a chiudere i conti. Domenica a Mariano probabilmente ci sarà un campo pesante ma attenzione perché il Primorec sembra non scherzare più. Al Sovodnje tocca un’altra squadra in forma che risponde al nome di Costalunga.

Chissà quali sono stati i propositi per l’anno nuovo di mister Nonis… Forse non vedere più gol nei minuti finali da parte della sua squadra? L’incubo continua, questa volta ad opera di Concion e la sua Isontina.
La prima frazione si svolge in maniera equilibrata, squadre attente più a non prenderle piuttosto che rischiare qualcosa. Nella ripresa si registra un po’ di movimento, passano 10 minuti e un’azione personale dell’ex Primorec Dell’Osso  porta al vantaggio casalingo e al primo gol di questo giocatore con la nuova maglia. Per una volta, sembra il Muglia a sfruttare l’occasione last minute, pareggiando con Sabadin (5 gol); ma Concion al 93’ strappa l’urlo di gioia alla squadra e al pubblico. Punti pesantissimi perché proiettano la squadra di Corona verso la zona play-off, specie se si farà bottino pieno anche contro il Begliano. Il Muglia dovrà imporsi fin dai primi minuti contro l’Aquileia, ma soprattutto riuscire ad integrare i nuovi arrivi, utili nei minuti finali.

Il Costalunga ha riservato alcuni botti di capodanno per la prima di ritorno; infatti, partita pirotecnica per i gialloneri i quali si son divertiti e hanno divertito umiliando il Begliano. Gli ospiti non sono mai entrati in partita ed hanno potuto solamente vedere l’ottimo gioco proposto dalla squadra di Mister Sciarrone, la quale si è resa pericolosa svariate volte. La prima marcatura arriva ad opera di Luca Delmoro che servito dal neoacquisto Mborja scarica violentemente sotto la traversa. Il secondo tempo viene ancor più dominato: Dopo 120 secondi è capitan Steiner ha raddoppiare il risultato, insaccando senza problemi un traversone; passano altri 8 minuti ed arriva il primo gol di Mborja in giallonero, servito da Steiner. A questo punto giunti,  non resta che controllare il risultato ed aspettare il triplice fischio, non prima però di assistere ad un gol di rara tecnica e bellezza: Steiner su cross di Marchetti, si libra in aria per una rovesciata mozzafiato che significa vittoria schiacciante per 4 a 0, primo giocatore in doppia cifra del torneo e sorpasso in classifica marcatori su Pippan e Baciga. Niente male davvero come inizio anno, ci si augura di ripetersi contro il Sovodnje, da l’altra parte il Begliano è sembrato ancora più spento, un minimo di cattiveria in più ci vorrà contro l’Isontina.

Vita nuova, ma in negativo, per il Breg. I “blues” erano riusciti ad acciuffare la vetta proprio al fotofinish del 2013, sforzi vani visto il pareggio ad occhiali contro il Pieris il quale si sa che riesce ad impensierire in trasferta, ma non si pensava ad un pareggio. La squadra di Cernuta ci ha provato più volte con Omari, Martini e Rushiti, ma Vinci ha sempre negato il gol e spazientito l’ambiente dei padroni di casa. Ad aiutare il portiere però ci ha pensato un’ottima difesa guidata dal solito Furlan la quale è sempre stata ordinata. La Cormonese non molla di un millimetro quindi nemmeno dalle parti di Dolina si possono più commettere errori,  a partire dalla trasferta di Gorizia. Fra i propositi per l’anno nuovo il Pieris avrà inserito una continuità casalinga (solo una vittoria in casa)? Vedremo cosa ci dirà la sfida contro il Ponziana.

Pareggio davvero pessimo per il Domio a Turriaco. La squadra è sembrata spenta, senza idee e fuori forma fisica. Le festività sono passate per tutti, ma i biancoverdi hanno accusato qualche panettone e spumante in più nelle gambe, cosa non facilitata dalle pessime condizioni del campo del Fo. Re. Turriaco, molto pesante e fangoso; ma uguale per entrambe le squadre. I padroni di casa partono forte ma difficilmente riescono a farsi vedere dalle parti di Fantuz, se non con un contropiede di La Piana; il Domio esce molto timidamente e solamente con qualche cross cerca la via della rete. Secondo tempo leggermente più vivace, specie per i biancoazzurri. Fantuz viene chiamato due volte in causa e Pippan colpisce un palo da pochi metri, risultato che non cambia. Bisogna ripartire da zero alla prossima partita perché Cormonese e Breg non perdonano. Al Fo. Re. Turriaco spetta una difficile trasferta a Grado.
                                         Andrea Tremul