
Andrea Tremul racconta la Prima: "Riaggancio Breg. Domio e Primorec ritrovati"
19 Febbraio 2014
di vicedirettore
La notizia di giornata è sicuramente la sconfitta della capolista
(ora la vetta è condivisa con il Breg) a Savogna D’Isonzo, per 2 a 0. La Cormonese aveva già dato segno di un calo della propria forma nelle ultime uscite, e dopo il pareggio nel recupero contro il Muglia (1-1), domenica è arrivata la seconda sconfitta stagionale. I grigiorossi erano partiti bene con un primo tempo dove le occasioni non sono mancate, ma sono risultati imprecisi sotto porta. Nella seconda frazione Invece il Sovodnje non sbaglia e passa in vantaggio al 24’, la Cormonese s’innervosisce e viene espulso capitan Peroni, nello sbilanciarsi in avanti subisce il raddoppio alla fine. A complicare le cose per mister Sdrigotti questa domenica le assenze importanti nel derby contro il Mariano.
Pareggio ad occhiali invece tra Gradese e Pro Gorizia: il forte vento ha condizionato la gara nella prima frazione, meglio nella seconda dove c’è stata qualche occasione ma sprecata; con Pinatti e Visca da una parte, Donda dall’altra.
Anche il match tra Mariano e Fo. Re. Turriaco è terminato pari, tutto deciso nel primo tempo. Dopo solo 7 minuti gli ospiti passano in vantaggio con un pregevole gol. Il pari arriva un quarto d’ora più tardi con la testa di Cecotti, in un momento più che proficuo (quota 6 gol). Da qui in poi qualche emozione, soprattutto per il Mariano il quale potrebbe passare avanti, ma fallisce nell’intento.
Nel derby di giornata è il Domio ad aver ragione sul Ponziana, non senza fatica. Infatti sono i “veltri” a partire in quarta impostando un pressing alto e in fase di possesso cercando lanci lunghi per Tarable e ancor di più Brandolisio, invece del consueto possesso palla. Il gioco funziona perché le occasioni arrivano principalmente dai falli commessi dagli ospiti, sui quali Gileno si rende pericoloso per tre volte da calcio piazzato. I biancoverdi sono in difficoltà e solamente con le azioni personali di Loiacono creano difficoltà alla retroguardia casalinga: proprio dal numero 7 parte l’azione del gol, con un traversone sulle trequarti che attraversa tutto il campo e sul quale si avventa Slocovich che con una bordata non lascia scampo a Grassi. Il gol da entusiasmo al Domio che si scatena per 20 minuti: è il 37’ quando Vescovo si precipita su un pallone respinto dalla difesa e infila Grassi per la seconda volta. Ancora pochi minuti e Montebugnoli, alla prima da titolare dopo il grave infortunio che lo ha accompagnato per parecchi mesi, esibisce una prodezza con controllo e tiro al volo sotto l’incrocio. Nel secondo tempo il Ponziana alza il baricentro, sposta Noto a metàcampo e si sbilancia in avanti, rischiando con qualche contropiede. Le occasioni principali arrivano da calci piazzati che i bianco verdi concedono con un’ingenuità allarmante e sulla quale Carmeli è bravo a sventare. Gileno (5 gol) accorcia le distanze con un’incornata da corner e i “veltri” trovano coraggio per spingersi ancor di più in avanti ma senza successo. C’è ancora tempo per l’espulsione di Tremul e un penalty sbagliato da Cepar a pochi minuti dal termine. Il Domio sembra aver ritrovato qualcosa nelle ultime 2 partite e domenica affronterà la Gradese per un match fondamentale, per il Ponziana una battuta d’arresto dopo un inizio 2014 più che positivo, domenica contro la temibile Isontina.
Tre punti d’oro per il Muglia Fortitudo nello scontro diretto contro il Pieris. Entrambe le compagini lamentano assenze importanti, ma la posta in palio è troppo preziosa per giocare da attendiste e quindi bisogna fare propria la partita, infatti si decide tutto nei primi 25 minuti. Bastano 6 minuti a Michele Sabadin per penetrare la difesa ospite e siglare il suo settimo gol con un pregevole pallonetto. Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perché bastano tre minuti al Pieris per riportare in parità il risultato: è “Boro” Furlan, il “bomber” della squadra con 6 reti, a trovare il gol su punizione grazie ad una deviazione.
Il gioco continua e l’occasione arriva al 25’ con il solito Stefani, specialista delle punizioni, che proprio su calcio piazzato non lascia scampo a Peressin e riporta in vantaggio i suoi. Nel secondo tempo i ragazzi di Nonis cercano di amministrare il vantaggio senza problemi, obbiettivo raggiunto. Per il Muglia ora un altro importante match in terra Goriziana contro la Pro, per il Pieris si prospetta una partita più tranquilla contro il Begliano.
Ordinaria amministrazione per il Breg, che riaggancia la Cormonese in vetta. A Begliano però, comincia con una doccia fredda la gara, visto il vantaggio locale dopo 12 minuti. Nonostante l’immensa gioia per la squadra giallorossa, il Breg e tantomeno mister Cernuta non si scompone per niente, conscio dei propri mezzi e di come usarli: infatti 10 minuti dopo è il classe ’84 Omari a pareggiare dapprima i conti su assist di Vianello, successivamente a servire per Coppola l’assist per il sorpasso. Sembra complicarsi nuovamente per la formazione di Dolina con l’espulsione di Kuret, ed invece non cambia nulla. Nel secondo tempo continua il gioco del Breg con serenità e ci pensa Martini con una doppietta a concretizzare ciò che viene costruito dalla squadra, ottimo il momento del classe ’91 che conta ben 11 reti all’attivo. Ora bisogna affrontare l’entusiasmo del Sovodnje.
Il Primorec ritrova i tre punti dopo due battute d’arresto, a Trebiciano è l’Aquileia l’ospite di turno. La formazione di Biloslavo parte subito bene e crea un’ottima mole di gioco, ma come al solito, spreca tanto. Davanzo è il più presente dei suoi rendendosi pericoloso, ma è Ruzzier con una bellissima girata a firmare il gol vittoria al 20’, per lui nono gol stagionale. Nella ripresa l’Aquileia si sbilancia in avanti e riesce a mettere in difficoltà i carsolini i quali si affidano al contropiede come al 40’ quando Davanzo colpisce pienamente il palo. Per fortuna, gli ospiti non riescono a creare grande occasioni per mettere in difficoltà Sartori, chiamato ad un solo intervento, ma fondamentale. Ora la trasferta sul melmoso campo di Turriaco non è facile come sembra, numerose le squadre che in passato si sono impantanate su quel campo che rende difficile il gioco rasoterra, privilegiato da Sau & Co. L’Aquileia affronta il Costalunaga.
Il Costalunga ci mette cuore e gambe contro l’Isontina, ma capitola contro una delle squadre più in forma del momento. Le occasioni non sono mancate, ci hanno provato i vari Luca Delmoro, Mborja e Steiner, ma senza fortuna, complice anche il bravo Barbato. Al 31’ è il capitano giallonero a segnare, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco sul quale il tecnico Sciarrone non è convinto. Nel secondo tempo maggiore offensività con Haxhja ma senza fortuna, d’altro canto invece alla prima vera occasione l’Isontina trova il gol con Concion, in sospetto fuorigioco che scatena la collera dei casalinghi. “Costa” ancora più sbilanciato in avanti ma senza successo, nonostante le occasioni di Giorgi e ancora Mborja. La classifica sorride ancora a Sciarrone, ma non bisogna fallire l’incontro con l’Aquileia, l’Isontina ospitera il Ponziana.
Andrea Tremul, calciatore del Domio
Pareggio ad occhiali invece tra Gradese e Pro Gorizia: il forte vento ha condizionato la gara nella prima frazione, meglio nella seconda dove c’è stata qualche occasione ma sprecata; con Pinatti e Visca da una parte, Donda dall’altra.
Anche il match tra Mariano e Fo. Re. Turriaco è terminato pari, tutto deciso nel primo tempo. Dopo solo 7 minuti gli ospiti passano in vantaggio con un pregevole gol. Il pari arriva un quarto d’ora più tardi con la testa di Cecotti, in un momento più che proficuo (quota 6 gol). Da qui in poi qualche emozione, soprattutto per il Mariano il quale potrebbe passare avanti, ma fallisce nell’intento.
Nel derby di giornata è il Domio ad aver ragione sul Ponziana, non senza fatica. Infatti sono i “veltri” a partire in quarta impostando un pressing alto e in fase di possesso cercando lanci lunghi per Tarable e ancor di più Brandolisio, invece del consueto possesso palla. Il gioco funziona perché le occasioni arrivano principalmente dai falli commessi dagli ospiti, sui quali Gileno si rende pericoloso per tre volte da calcio piazzato. I biancoverdi sono in difficoltà e solamente con le azioni personali di Loiacono creano difficoltà alla retroguardia casalinga: proprio dal numero 7 parte l’azione del gol, con un traversone sulle trequarti che attraversa tutto il campo e sul quale si avventa Slocovich che con una bordata non lascia scampo a Grassi. Il gol da entusiasmo al Domio che si scatena per 20 minuti: è il 37’ quando Vescovo si precipita su un pallone respinto dalla difesa e infila Grassi per la seconda volta. Ancora pochi minuti e Montebugnoli, alla prima da titolare dopo il grave infortunio che lo ha accompagnato per parecchi mesi, esibisce una prodezza con controllo e tiro al volo sotto l’incrocio. Nel secondo tempo il Ponziana alza il baricentro, sposta Noto a metàcampo e si sbilancia in avanti, rischiando con qualche contropiede. Le occasioni principali arrivano da calci piazzati che i bianco verdi concedono con un’ingenuità allarmante e sulla quale Carmeli è bravo a sventare. Gileno (5 gol) accorcia le distanze con un’incornata da corner e i “veltri” trovano coraggio per spingersi ancor di più in avanti ma senza successo. C’è ancora tempo per l’espulsione di Tremul e un penalty sbagliato da Cepar a pochi minuti dal termine. Il Domio sembra aver ritrovato qualcosa nelle ultime 2 partite e domenica affronterà la Gradese per un match fondamentale, per il Ponziana una battuta d’arresto dopo un inizio 2014 più che positivo, domenica contro la temibile Isontina.
Tre punti d’oro per il Muglia Fortitudo nello scontro diretto contro il Pieris. Entrambe le compagini lamentano assenze importanti, ma la posta in palio è troppo preziosa per giocare da attendiste e quindi bisogna fare propria la partita, infatti si decide tutto nei primi 25 minuti. Bastano 6 minuti a Michele Sabadin per penetrare la difesa ospite e siglare il suo settimo gol con un pregevole pallonetto. Non c’è nemmeno il tempo di festeggiare perché bastano tre minuti al Pieris per riportare in parità il risultato: è “Boro” Furlan, il “bomber” della squadra con 6 reti, a trovare il gol su punizione grazie ad una deviazione.
Il gioco continua e l’occasione arriva al 25’ con il solito Stefani, specialista delle punizioni, che proprio su calcio piazzato non lascia scampo a Peressin e riporta in vantaggio i suoi. Nel secondo tempo i ragazzi di Nonis cercano di amministrare il vantaggio senza problemi, obbiettivo raggiunto. Per il Muglia ora un altro importante match in terra Goriziana contro la Pro, per il Pieris si prospetta una partita più tranquilla contro il Begliano.
Ordinaria amministrazione per il Breg, che riaggancia la Cormonese in vetta. A Begliano però, comincia con una doccia fredda la gara, visto il vantaggio locale dopo 12 minuti. Nonostante l’immensa gioia per la squadra giallorossa, il Breg e tantomeno mister Cernuta non si scompone per niente, conscio dei propri mezzi e di come usarli: infatti 10 minuti dopo è il classe ’84 Omari a pareggiare dapprima i conti su assist di Vianello, successivamente a servire per Coppola l’assist per il sorpasso. Sembra complicarsi nuovamente per la formazione di Dolina con l’espulsione di Kuret, ed invece non cambia nulla. Nel secondo tempo continua il gioco del Breg con serenità e ci pensa Martini con una doppietta a concretizzare ciò che viene costruito dalla squadra, ottimo il momento del classe ’91 che conta ben 11 reti all’attivo. Ora bisogna affrontare l’entusiasmo del Sovodnje.
Il Primorec ritrova i tre punti dopo due battute d’arresto, a Trebiciano è l’Aquileia l’ospite di turno. La formazione di Biloslavo parte subito bene e crea un’ottima mole di gioco, ma come al solito, spreca tanto. Davanzo è il più presente dei suoi rendendosi pericoloso, ma è Ruzzier con una bellissima girata a firmare il gol vittoria al 20’, per lui nono gol stagionale. Nella ripresa l’Aquileia si sbilancia in avanti e riesce a mettere in difficoltà i carsolini i quali si affidano al contropiede come al 40’ quando Davanzo colpisce pienamente il palo. Per fortuna, gli ospiti non riescono a creare grande occasioni per mettere in difficoltà Sartori, chiamato ad un solo intervento, ma fondamentale. Ora la trasferta sul melmoso campo di Turriaco non è facile come sembra, numerose le squadre che in passato si sono impantanate su quel campo che rende difficile il gioco rasoterra, privilegiato da Sau & Co. L’Aquileia affronta il Costalunaga.
Il Costalunga ci mette cuore e gambe contro l’Isontina, ma capitola contro una delle squadre più in forma del momento. Le occasioni non sono mancate, ci hanno provato i vari Luca Delmoro, Mborja e Steiner, ma senza fortuna, complice anche il bravo Barbato. Al 31’ è il capitano giallonero a segnare, ma l’arbitro ravvisa un fuorigioco sul quale il tecnico Sciarrone non è convinto. Nel secondo tempo maggiore offensività con Haxhja ma senza fortuna, d’altro canto invece alla prima vera occasione l’Isontina trova il gol con Concion, in sospetto fuorigioco che scatena la collera dei casalinghi. “Costa” ancora più sbilanciato in avanti ma senza successo, nonostante le occasioni di Giorgi e ancora Mborja. La classifica sorride ancora a Sciarrone, ma non bisogna fallire l’incontro con l’Aquileia, l’Isontina ospitera il Ponziana.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




