
Andrea Tremul racconta la Prima: "Tre punti d'oro per Ponziana e Muglia"
28 Novembre 2013
di vicedirettore
In Prima categoria il Pieris vede finalmente la luce in casa propria,
trovando la prima vittoria stagionale al "Del Neri". Si capisce fin dalle prime battute che non sarà un'altra maledetta domenica, infatti, nonostante la partenza lanciata dell'Isontina, il risultato resta invariato; sarà Scocchi su rigore (secondo gol per lui) a regalare i tre punti al Pieris. Prossima domenica trasferta ad Aquileia, per l'Isontina arriva la Pro Gorizia.La Cormonese pareggia nuovamente, ora il Breg si trova soltanto un punto più sotto. La capolista è padrona del rettangolo di gioco, ma difficilmente si rende veramente pericolosa, al gol del solito Baciga, risponde Picco con una magistrale punizione, a quota sei reti. Sembra abbordabile la prossima sfida contro il Ponziana, più difficile ospitare il Breg per il Fo. Re. Turriaco. Interrompe la sua trafila di vittorie(ben quattro) la Gradese, bloccata per 1 a 1 dal Mariano. Entrambi i gol realizzati nei 10 minuti finali delle due frazioni di gioco: Pinatti (4 gol) il primo tempo, Nobile (prima rete stagionale) il secondo; la Gradese affronterà il Primorec, il Mariano se la vedrà con il Muglia Fortitudo.
Partiamo dal derby di sabato, dove si sono affrontati Domio e Primorec. Entrambe le squadre cercavano i tre punti per rimanere agganciate al gruppo di testa, alla fine ne è scaturito un pareggio in una gara condizionata dalla Bora. Il Primorec parte subito bene con uno squillo di Davanzo dopo pochi secondi, ma ad andare in vantaggio è il Domio con Andrea Fichera che insacca su assist di Loiacono. Passano pochi secondi dal calcio d'inizio e Nicholas Cappai su invito di Davanzo ha sui piedi la palla del pareggio; sono gli ospiti ad essere più propositivi con Skolnik e Lodi ad esibire un pregevole possesso palla, e le sponde di Sau creano grattacapi alla difesa biancoverde. Nonostante la maggior mole di gioco, non arrivano occasioni clamorose per la formazione di Biloslavo, che trova il pareggio su un'azione innocua: una palla non trattenuta da Fantuz porta al corner, dove N. Cappai è il più lesto in mischia nel calciare il pallone in rete.
Al rientro in campo dopo l'intervallo, è il Domio a tentare di tenere il pallino del gioco e arriva il vantaggio con Pippan. I locali non si rilassano per evitare una reazione del Primorec e ci riescono per tutto il secondo tempo, sfiorando il 3-1 e rischiando poco. Sono i nuovi entrati a fare la differenza: Miguel Castrillon si libera bene del suo marcatore e calcia potente da posizione defilata, ma Fantuz compie una bella parata; l'ex di turno Ronci risolve in mischia su punizione. Singolare l'espulsione di Daniele Lodi: chiama "lascia" al compagno di squadra, Strazimiri di Udine è lì vicino, decide di essere intransigente e ammonisce per la seconda volta il centrocampista. Nel finale anche Albertini vede il secondo giallo, forse un po' generoso.
Domenica prossima altra sfida infuocata in casa di un Costalunga in forma, mentre la formazione di Trebiciano dovrà battagliare con l'ostica Gradese.
Vittoria che vale ben più di tre punti, per il Muglia di Moreno Nonis. Ora la classifica è più tranquilla e domenica prossima a Mariano, la pressione sarà più "soft". I rivieraschi (oggi non granata, ma a sorpresa bianconeri) ritrovano Busletta dopo due giornate, ma contano ancora le assenze di Molino, i gemelli Deganutti e lo squalificato Leiter, in campo scende Di Gregorio, nonostante in settimana abbia rimediato alcuni punti sul sopracciglio sinistro.
Questa serie di sfortunati eventi, non fermano Lanza in gran forma, suo il primo gol al 22'. Venti minuti dopo, la dea bendata sembra voltare le spalle ai padroni di casa, quando il tiro dalla distanza di Flocco colpisce traversa e schiena di Koren, per dopo finire in rete. Il Muglia però non ci sta, non concede niente ai suoi avversari e anzi cresce di minuto in minuto, specie nella ripresa quando va a segno nuovamente con Lanza, Sabadin e Arslani su invito di Lanza, schiacciando il Sovodnje con una prestazione davvero convincente. Il Sovodnje deve ritrovare i tre punti con il fanalino di coda Begliano.
Non si presentava come un trasferta facile, quella che attendeva il Costalunga. Infatti bisognava battere una Pro Gorizia in un buon momento, su un terreno di gioco non proprio agevole e con una bella lista di assenti, ben sei: Luca Delmoro e Steiner squalificati, Caiffa, Manzi e Donato infortunati e Bolcic indisponibile. In una domenica così, l'unico credo della squadra di Mister Sciarrone è di uscire indenne dal "Campagnuzza", senza badare ad aspetti secondari. Il primo tempo vede il sorgere di una partita più fisica che altro, con lanci lunghi sperando in qualcuno o qualcosa; solamente l'ex Kras Danilo Jankovic prova a creare qualcosa. La ripresa è più vivace, ma per i giovani Goriziani, i quali gestiscono palla ed ogni tanto riescono a rendersi pericolosi, ma arriva il gol ospite che non t'aspetti. Su una punizione contestata dai locali, è Giorgi a trovare la deviazione vincente. La Pro si lancia in avanti senza successo e oltre al danno, arriva la beffa con il gol in contropiede di Haxhija per il 2 a 0 finale. I gialloneri affronteranno il Domio per un altro bel derby, mentre la Pro Gorizia farà visita all'Isontina.
Bell'impresa del Ponziana, che stacca a +4 il Begliano diretto concorrente per la salvezza. Impresa non solo per l'importanza della posta in palio, ma sopratutto per come si era messa la partita, infatti, 90 secondi di black out sono costati carissimo ai veltri, i quali si sono visti infilare per due volte da Stibilj. Partita virtualmente chiusa? No, la reazione dei ragazzi di Pozzecco è da applausi perchè in dieci minuti si riportano in parità: sono Elshani e Centrone (alla prima da titolare dopo il rientro) a salire in cattedra, lo sloveno ex Lignano riduce le distanze dapprima con un colpo di testa, successivamente su una respinta sul rigore calciato da Centrone. La seconda frazione continua come si era conclusa, ovvero con il Ponziana molto più determinato dei suoi avversari, esprimendo un bel gioco e non solo, visti i legni colpiti da Elshani e Brandolisio. I minuti passano, il gol è nell'aria ma sembra non arrivare, invece Centrone a cinque minuti dal triplice fischio, con un bel tiro all'incrocio, chiude la contesa. Al "Ferrini" domenica prossima sarà difficile dare continuità contro la Cormonese, ma se la vittoria è quasi proibitiva, un pareggio alzerebbe molto il morale dei Ponzianini; il Begliano giocherà a Savogna D'Isonzo.
Dopo varie settimane di inseguimento alla capolista, il Breg ora è davvero un passo dopo la stoppata della Cormonese, solamente uno il punto che separa le compagini rivali. Al contrario dei punti, è la formazione di Dolina a sembrare più in forma e domenica se ne ha avuta conferma con i 4 gol rifilati all'Aquileia. Tutt'altro che una passeggiata, nonostante l'avvio positivo dei ragazzi di Cernuta con Nigris, sono i patriarchini a passare in vantaggio con Virgolin dopo un pasticcio difensivo. Proprio allo scadere, è Nigris a segnare il gol del pareggio mandando i suoi a prendere il the caldo con un altro spirito, cosa confermata nel secondo tempo visto che Brunetti lascia scorrere appena un minuto per il sorpasso. Mister Cernuta fa bene a mettere in campo Vianello, oltre all'assist per Brunetti, è proprio lui a procurarsi entrambi i rigori che chiudono la partita: il primo trasformato da Denis Daris, il secondo da Brunetti che così facendo, porta a cinque le sue marcature stagionali. Domenica prossima trasferta a Turriaco, mentre l'Aquileia troverà il Pieris.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




