
L'angolo di Calu: "Per Primorec e Costalunga sconfitte quasi indolore"
per proclamarsi campione, in fondo alla classifica la lotta per non retrocedere si fa sempre più accesa. Come detto, vince ancora la compagine dei Zurini boys, sbarazzandosi dell’Azzura; l’autore della rete decisiva è Zacchigna, arrivato a quota 17 reti (ovvero a due soltanto dal capocannoniere Botta). 19 punti di vantaggio sull’Isontina, che deve comunque recuperare, 2 gare rispettivamente con Ronchi e Pieris. Al terzo posto si conferma il buon Muglia, che - pareggiando 0 a 0 nell’anticipo di Domio - mantiene inalterate le distanze dalle dirette contendenti per l’accesso ai play off, ormai divenuto obiettivo primario per la compagine rivierasca. Come detto San Giovanni primo. Muglia terzo, Domio tranquillo e beato al centro della classifica, restano fuori dalle zone alte tutte le altre triestine, impegnate nella lotta per non retrocedere.
Cominciamo dal fondo, dove sia Sistiana che Esperia perdono tra le mura amiche con lo stesso risultano di 1 a 2, rispettivamente a favore di Pieris e Gradese. Fortunatamente non fanno punti nè Azzurra e men che meno il Mariano e quindi le sconfitte del Primorec e del Costalunga possono essere digerite meglio. Lanzino e compagni, dopo esser passati in vantaggio con Ronci, nel giro di 5 minuti si son visti capovolgere il risultato e tornare da Gorizia con l’amaro in bocca per aver buttato al vento altri punti utili per tirarsi fuori dai bassifondi.
Del Costalunga invece che dire? Passati in svantaggio per via dell’onnipresente Seba Trentin, che - in sospetto fuorigioco - depositava la sfera alle spalle di Ghery. Non ci siamo disuniti, cercando di costruir gioco su un campo ai limiti della praticabilità. Abbiamo pareggiato meritatamente con cross del gemellino Luca per l’accorrente Steiner, che al volo calcia la palla dritta all’incrocio. Ben ritornato bomber, peccato che resterà l’unica nota lieta di una domenica da dimenticare. Nella ripresa - dopo un quarto d’ora - siamo pure passati in vantaggio con la perla di Luca Del Moro su punizione, palla a scavalcare la barriera e vantaggio strameritato. Ma il “patatrack” deve ancora arrivare. Nel giro di 10 minuti si fanno espellere prima Cisternino e poi Jimmy Giorgi, chi per fallo di gioco chi per proteste e la “frittata” è benché fatta. Assedio del Begliano, che nei minuti di recupero trova 2 gol a dir poco rocamboleschi. Palla al centro e triplice fischio. Non serve aggiungere altro. Ora, meno male, arriva la pausa, arrivederci a tra 3 settimane con le delicatissime sfide Mariano – Begliano, Primorec – Azzura e Costalunga – Sovodnje, in cui ogni punto racimolato sarà determinante per il raggiungimento dell’agognata salvezza.
Chiudo la rubrica con un saluto a Lorenzo Moscolin; sabato, nell’anticipo di San Canzian (6 a 0 il finale per il Breg di Tiger Woods Cernuta), la “vipera de Bagnoli” è dovuto uscire per un brutto infortunio ai legamenti della caviglia dopo aver siglato la rete del 2 a 0. Arrivato a dicembre, si è reso subito protagonista a suon di gol. Mi ero chiesto “ma quanti ne vuoi fare quest’anno ?”. Il risultato parla chiaro: 11 in 11 gare. Un grande in bocca al lupo di pronta guarigione.
Calu




