
La Triestina si rialza, poker al Cesena
La Triestina, incitata e non contestata dai suoi tifosi (nel finale “Marinaresca” per loro),
ha rimesso la testa fuori dal guscio dopo la sconfitta di Gubbio e ha mandato in apnea un Cesena che non ha fatto cantare solo cori di incitamento ai suoi tifosi al seguito (usciti tra l'altro anzitempo in segno di protesta). E pensare che la prima occasione della partita è stata per romagnoli, alla battuta di sinistro con Morello (parata di Offredi). L'Alabarda ha invece fatto centro al 6' con l'incornata di Gomez su servizio del positivo Steffè. L'Unione ha aspettato allora le mosse avversarie per colpire di rimessa, ma i bianconeri hanno mostrato un ritmo compassato. In ogni caso un'azione cesenate scaturita dalla destra ha permesso ad Offredi di mostrare che quando vuole, ci sa fare tra i pali, dicendo di no a Carturano. E come successo precedentemente.....al tentativo degli sconfitti ha fatto seguito la marcatura rossoalabardata. Al 16' infatti il letale Guido Gomez ha capitalizzato di testa il cross di Scrugli e ha infilato il quinto centro stagionale personale, raggiungendo Rocco Costantino. Al 21' battuta di Gatto e volo di Marson a deviare in angolo, da cui Gomez ha inzuccato di poco alto. Taccuino ri-utilizzato quindi al 40' (Offredi su Franco) e al 42' mira imprecisa per Carturano. Primo tempo 2-0 insomma.
Al 3' della ripresa il 2-1 su un rigore nato da un'ingenuità di Scrugli su Borello. Rete di Carturano. I padroni di casa sono apparsi in ogni caso ispirati in contropiede al cospetto di antagonisti volenterosi fino all'uno-due di casa dopo la mezz'ora. Procaccio ha provato a finalizzare le giocate dei suoi prima e dopo gli altri due centri giuliani, ma non ci è riuscito. Poco male per la formazione di mister Gautieri perchè Granoche ha infilato una staffilata vincente su uno spunto dei suoi di Mensah al 33' e poi Steffè ha deviato un fendente del propositivo Paulinho al 36' per quello che sarà il definitivo 4-1. Anche perchè – oltre al muro opposto dal difensore Rosaia a “Proca” al 48' – c'è stata la respinta di piede del portiere del Cesena sul guizzo di Granoche al 40'. Dopo il 4-1 il Cesena è uscito dal match e i vincitori hanno controllato senza patemi.
Il tabellino.
TRIESTINA 4
CESENA 1
MARCATORI: p.t. 6' e 16' Gomez; s.t. 3' Caturano (rig.), 33' Granoche, 36' Steffè.
TRIESTINA (4-3-3): Offredi; Scrugli (30' s.t. Cernuto), Codromaz, Lambrughi, Ermacora (29' s.t. Frascatore); Maracchi (11' s.t. Paulinho), Lodi, Steffè; Gatto (11′ s.t. Mensah), Guido Gomez (30′ s.t. Granoche), Procaccio. In panchina Rossi, Matosevic, Giorico, Costantino. All.: Gautieri
CESENA (3-4-3): Marson; De Santis, Maddaloni, Giraudo (1' s.t. Ardizzone); Zampano, Franco, De Feudis (11' s.t. Rosaia), Valeri (11' s.t. Zerbin); Borello (11' s.t. Butic), Caturano (43' s.t.′ Zecca), Russini. In panchina Agliardi, Brignani, Ricci, Cortesi, Stefanelli, Capellini. All.: Modesto
ARBITRO: Claudio Panettella di Gallarate (assistenti di linea Montagnani di Salerno e Valletta di Napoli.
NOTE Spettatori tremila circa Ammoniti: De Santis, Lodi, Gomez, Caturano e Zampano. Corner 6-0 per la Triestina. Recupero: 0′ e 4′.




