
La vigilia i Triestina-Palermo, Bucchi: "Sentiamo il valore della maglia". Il ds siciliano elogia l'Unione
Sono 23 i convocati della Triestina per l’andata con il Palermo, in programma domenica 08/05 alle 17.30 allo stadio Nereo Rocco (prevendita dei biglietti pimpante). Ci sono nell’elenco Lopez, Negro, Sarno, Giorico, Giorno (allenamenti da venerdì 06 per i due centrocampisti) e Galazzi (aggregatosi nella mattinata di sabato 07/05), ma non sono al 100%. Mancheranno in casa Unione Bova, Capela, Iotti, Litteri, Petrella e Sakor al di là del fuori lista Maracchi. Al di là di chi giocherà, c’è grandissima voglia di esserci – afferma il coach rossoalabardato Cristian Bucchi -. I ragazzi sentono tutti il valore di questa maglia, c’è sinergia e sono tutti uomini che ci tengono a far bene”.
E il direttore sportivo del Palermo, Renzo Castagnini: Conosco bene la Triestina, perché l'ho seguita con attenzione nel corso della stagione ed è sicuramente una squadra forte e di valore. Dobbiamo chiaramente incontrarle ed affrontarle tutte le formazioni rimaste in lizza in questi play-off, se vogliamo centrare il massimo obiettivo, quindi è inutile esternare preferenze o commentare più o meno positivamente l'esito del sorteggio. La compagine di Bucchi è una formazione che era partita con ambizioni di primissimo piano, ha un organico ben assemblato composto da diversi giocatori esperti e di personalità che hanno già dimostrato il loro spessore anche in categoria superiore. Chiaramente i play-off costituiscono un contesto particolare in cui incidono tantissimi fattori, quindi i numeri, la posizione conquistata e il passato, contano fino ad un certo punto. La gara di ritorno al Barbera e il miglior piazzamento da noi ottenuto in campionato, possono certamente costituire valori aggiunti, ma le partite vanno giocate interpretate e possibilmente vinte, quindi pensiamo step by step senza guardare troppo avanti e concentriamoci attentamente su ogni singola partita. Bucchi? L'ho seguito all'inizio della sua carriera poi l'ho perso un po' di vista, non conosco benissimo la sua filosofia di calcio, ma mi dicono che è un allenatore molto intelligente e capace che da equilibrio e fa giocare bene la sua squadra". E ancora: “Di quel Palermo-Triestina del 2004 me ne ha parlato il presidente Mirri mercoledì sera mentre seguivamo le partite delle altre squadre. Speriamo che quelle scene di gioia possano ripetersi. Triestina? Va bene, accettiamo ciò che ci ha riservato la sorte. E' una squadra importante ma anche noi siamo consapevoli di avere i requisiti per giocarcela alla grande".




