
Mezzo suicidio della Triestina ad Arezzo, due gol nei primi 6' ma poi è pari contro l'ultima della classe
Mezzo suicidio alabardato che ad Arezzo non riesce a portare a casa la vittoria
nonostante si sia trovata dopo 6’ in doppio vantaggio contro l’ultima della classe che nelle precedenti tre gare casalinghe non era stata capace di segnare nemmeno una rete subendo tre sconfitte. Per di più i toscani durante la gara hanno anche dovuto a ricorrere a tre sostituzioni per infortunio, compresa quella del portiere. Una Triestina che ha controllato per mezz’ora l’avversario, forse più per demerito altrui che per merito proprio.
Il 2-2 finale è insomma una grande occasione persa, con i tre punti si poteva andare in testa in solitaria aspettando domani che scendano in campo le altre, soprattutto Padova e SudTirol che adesso condividono con l’Unione la vetta.
Il pareggio del triplice fischio è anche figlio di un’altra partita incolore dopo quella del turno precedente in casa contro la Virtus Vecomp. E anche stavolta, oltre ai gol in pratica non si è mai tirato in porta. Una compagine a tratti inguardabile senza personalità e senza idee. Soprattutto un secondo tempo che desta molte perplessità. Un solo calcio d'angolo battuto in tutto l'incontro, quello dopo 50" di gioco che ha dato il vantaggio.
Quattro punti dunque gettati al vento frutto di grosse ingenuità. Ricordiamo lo scellerato tentativo di anticipo di Ligi contro la Vecomp che è costato il pari, il clamoroso tentativo di passaggio in orizzontale di Rapisarda al limite della propria area contro l’Arezzo che è costato l’1-2 in chiusura di primo tempo. E’ chiaro poi che andare al riposo con uno o due gol di vantaggio cambia molto. E in più, sempre oggi, anche nell’occasione del 2-2 la difesa non è stata impeccabile con Ligi che si è fatto anticipare di testa sotto porta.
Una Triestina sparita dal campo troppo presto, in balìa della pochezza avversaria. Con due reti di vantaggio dopo 6’, una squadra che vuole vincere il campionato, contro l’ultima della lista, non può farsi riprendere. Deve spingere cercando subito la terza marcatura, quella che ti chiude la partita. Non averlo fatto significa che la squadra non è ancora pronta, anche mentalmente, per puntare in alto. Il pari, sia chiaro, per quanto fatto vedere dalle due contendenti ci sta tutto.
La cronaca.
Primo tempo
Dopo 56” arriva lo 0-1, corner di Giorico per la testa vincente di Gomez.
Al 6’ il raddoppio, dalla sinistra cross di Calvano, Petrella sulla destra stoppa a rientrare e al momento del tiro viene anticipato da Rizzo che arriva in corsa e con un rasoterra da un passo dentro l’area insacca.
Al 12’ Cutolo ci prova dai 35 metri, Offredi devìa in angolo.
Al 13’ Rizzo da destra a sinistra cerca Litteri che tenta di fino al volo ma la mira è alta.
Al 16’ debole conclusione di Benucci dalla distanza.
Al 41’ Calvano alto dal limite.
Al 43’ l’Arezzo trova il primo gol casalingo della stagione alla quarta sfida, Rapisarda sbaglia un passaggio in orizzontale (!) sui propri sedici metri, Pesenti intercetta che con un tiro a girare infila Offredi in angolo. E così l’attaccante toscano torna a segnare dopo esattamente un anno.
Al 47’ Cutolo dalla distanza non trova la porta.
Secondo tempo
Al 4’ Rizzo alto dalla distanza.
Al 7’ stessa sorte per Foglia dai 25 metri.
Al 18’ esordio di Boultam che prende il posto di Petrella.
Al 22’ Litteri svirgola da centroarea.
Al 28’ entra Granoche per uno stanco Litteri.
Al 34’ la frittata è fatta, Cutolo mette in mezzo una punizione, Ligi si fa anticipare di testa, Offredi rinvia, il pallone arriva sui piedi del non ancora maggiorenne Zuppel che dal limite dell’area piccola insacca.
Al 37’ Arini manda fuori di poco da dentro l’area.
Il tabellino.
AREZZO 2
TRIESTINA 2
MARCATORI: pt 1’ Gomez, 6’ Rizzo, 43’ Persenti; st 34’ Zuppel.
AREZZO: Tarolli (st 1’ Loliva), Luciani, Benucci (pt 25’ Maggioni), Baldan (pt 38’ Borghini), Cherubin, Arini, Foglia, Di Nardo, Cerci (st 18’ Merola), Cutolo, Pesenti (st 18’ Zuppel). All. Tacchi.
TRIESTINA: Offredi, Brivio, Lambrughi, Rapisarda, Liugi, Giorico, Rizzo (st 39’ Lodi), Calvano, Mirco Petrella (st 18’ Boultam), Gomez (st 39’ Mensah), Litteri (st 28’ Granoche). All. Gautieri.
ARBITRO: Claudio Petrella di Viterbo.
Note.
Ammoniti: Rizzo, Gautieri, Calvano, Borghini.
Angoli: 3-1.
Recupero: 4’ e 3’.




