
Triestina, Beccaro e l'arbitro regalano un punto al Sudtirol
Settimo risultato utile consecutivo per la Triestina, ma un buon primo tempo
(senza però occasionissime) e una grande palla-gol di Beccaro (da pochi passi calcia fuori) in una ripresa, in cui il Sud Tirol è tornato a essere ostico, non sbloccano un pareggio peraltro equo nel suo complesso.
Primo tempo godibile con pochi lanci lunghi e diversi tentativi di fraseggi, gli altoatesini provano a giocarsela quando possono e i vivaci ragazzi di Massimo Pavanel sono aggressivi e ben disposti a manovrare, concedendo ben posche spazi per uscire agli avversari. Occasioni veramente pericolose, però, non ce ne sono nei primi 45', per quanto le giocate individuali ci siano. Granoche ci prova dopo un minuto e mezzo, la schiena di un difensore fa impennare la palla e il portiere Nardi la blocca. Maracchi e Frascatore mandano alto al 6' e al 10', poi Frascatore ci prova di testa e Nardi blocca al 25'. L'acrobazia di Vinetot non è insidiosa per Offredi come il tiro di Procaccio al 36' è centrale. Poi Coletti non trova la porta e l'insistere dell'Alabarda non trova altri sbocchi fino all'intervallo.
Nella ripresa ci sono subito tre novità (Pasqualoni per mister Zanetti, Petrella e Steffè per i locali), che diventano quattro al 6' con l'ingresso di De Rose sul versante “ospitati”. Approfittando di una morsa meno stretta, gli altoatesini ripartono decisi e creano delle difficoltà ai giuliani. Al 1' Romero mette giù bene la palla in area, si gira e...manda in bocca a Offredi. Quest'ultimo blocca anche il tentativo dai 25 metri di Turchetta al 3'. Si “vola” al 15', quando su una punizione di Lambrughi c'è una trattenuta in area ai danni di Petrella che solamente la terna non vede. E arrivano segnali di risveglio dall'Unione. Steffè mette alla prova Nardi al 19', mentre al 21' Beccaro, scoordinato e indeciso su dove piazzarla, spara alto dal dischetto su invito di Granoche. E al 24' mira centrale per Bolis. Al 29', quindi, conclusione a scendere di Coletti e Nardi la alza in angolo. Alabarda quindi stanca sia fisicamente che mentalmente e bolzanini pronti a gestire la situazione con il pensiero di portare via almeno un punto. Tanto da riuscirci.




