
Triestina-Feralpisalò in semifinale. L'eventuale finale contro la vincente di Pisa-Arezzo
Sembra sia andata bene. Anche se poi naturalmente sarà il campo a deciderlo.
Nel sorteggio delle semifinali play-off la Triestina pesca la già conosciuta Feralpisalò, squadra battuta due volte durante la stagione regolare ma comunque sempre temibile. Le date erano già note, l’andata si giocherà mercoledi 29 maggio e il ritorno al Rocco domenica 2 giugno. E’ stato naturalmente poi stabilito l’orario d’inizio, in entrambi i casi le 20.30.
Le altre tre semifinali sono: Catania-Trapani, Piacenza-Imolese e Pisa-Arezzo. Tutto gare con “curiosamente” le avversarie distanti pochi chilometri, non più di qualche centinaio. E poi sono state anche stabile le eventuali finali. La vincente di Triestina-Feralpisalò se la vedrà contro la vincente di Pisa-Arezzo. E anche qui l’esito sembra favorevole all’Unione che in ogni caso non pescherebbe una squadra arrivata seconda nel proprio girone. Il Pisa infatti è giunto terzo mentre l’Arezzo quarto.
Della Feralpisalò si sa un po’ tutto, quarta in virtù dei negativi scontri diretti contro l’Imolese, che sino alla fine ha dato dl filo da torcere alla Triestina capace di vincere sette gare di fila tra la 22^ e la 28^ giornata e che dispone di alcuni ottimi elementi, il più noto è l’airone Caracciolo. Va ricordato che vista la miglior posizione in classifica, agli alabardati basterebbero anche due pareggi o naturalmente una vittoria e una sconfitta con parità di reti realizzate.
Ma buttiamo un occhio oltre sperando appunto di arrivare in finale. Le possibili avversarie sono dunque il Pisa e l’Arezzo. Il Pisa si è classificato terzo, imbattuto dal 27 di gennaio ottenendo 12 successi e 5 pareggi prima del doppio confronto con la Carrarese nei play-off (2-2 in trasferta e 2-1 in casa). La sua stagione era iniziata in Coppa Italia proprio contro la Triestina, sconfitta ai rigori per 5-3. L’Arezzo, di cui mister Pavanel è un ex decisamente ben voluto per quanto fatto nella scorsa stagione, ha chiuso invece al quarto posto con 8 vittorie, 6 pareggi e 3 ko nelle ultime 17 uscite, poi in Coppa Italia il doppio successo contro il Novara e contro la Viterbese (3-0 all’andata e 2-0 al ritorno).
Le premesse insomma in casa dell’Unione sono buone, c’è stato tutto il tempo per recuperare un po’ tutti nella rosa in vista di queste semifinali dove però nella gara d’andata mancherà lo squalificato Lambrughi. Se l’Alabarda arriverà in finale giocherà la gara d’andata in Toscana mentre il ritorno a Valmaura e quindi le date sono quelle del 5 e del 9 giugno. Quattro gare dunque in dodici giorni. Il pericolo, per chi è arrivata seconda, potrebbe essere rappresentato dal periodo di inattività in gare che contano dalla fine del campionato a questo 29 di maggio, anche se ovviamente la Triestina ha disputato diverse amichevoli. Importante anche il fattore mentale, meglio il poco stress accumulato in questi giorni per non aver giocato e il tanto stress per aver giocato e magari aver acciuffato la qualificazione all’ultimo respiro? Ancora qualche giorno e lo sapremo.




