
Triestina, il punto di Pavanel: "Contro la Giana Erminio problemi di organico"
La trasferta a Gorgonzola non ha un buon preambolo per la Triestina a causa di qualche assenza (prevista e imprevista).
Se ne è fatto portavoce l'allenatore Massimo Pavanel nella presentazione della vigilia. “Come sapete, sono squalificati Coletti e Malomo, poi c'è Costantino, che tornerà ad allenarsi con noi la prossima settimana. In più Mensah, dopo una botta, ha sentito un dolorino alla coscia e gli si è formato una specie di versamento interno, che gli è quindi esploso prendendo una semplice aspirina. Tanto che si è ritrovato a usare le stampelle....E a Petrella sta per nascere a ore il figlio....se gli nasce prima della partita, fatelo giocare voi...giustamente si prende e va...così in attacco non potremo provare varie soluzioni perchè quando ci sono tutti, puoi mettere Procaccio o Petrella o Hidalgo o Costantino oltre ad avere Bariti che va sulla fascia. Così non hai neanche Mensah e dovremo capire quanto tempo starà fuori”.
Più in generale: “La Giana è una squadra, che negli ultimi due anni ha fatto i play-off. Ha dimostrato di avere valori importanti in questi anni. E' un ambiente “chiuso” nel senso di familiare e ha un ambiente caldo. Il suo stadio è un catino, che si fa sentire. La squadra ha avuto per trent'anni lo stesso allenatore, che ora non è più in panchina ma è comunque ancora dentro la società e perciò dà lo stesso il suo contributo. Ora c'è Riccardo Maspero, che conosco, è un amico, abbiamo fatto il corso assieme ed eravamo compagni di banco. Era un trequartista da giocatore e perciò ha mantenuto uno spirito offensivo. Ora la sua formazione non ha nulla da perdere e solo da guadagnare al cospetto di un'avversaria come la Triestina. Tra l'altro ha una classifica bugiarda. Dobbiamo andare là con la giusta mentalità e metterci ancora qualcosina in più a livello di grinta e determinazione, vista la nostra situazione con gli infortunati. E poi avremo di fronte una formazione, che si è rinforzata nel mercato di gennaio con quattro ex titolari del Monza come Pavesi, Barba, Gudici e Jefferson. Temo molto quest'ultimo, ha già segnato alla Triestina, ad esempio quando era a Latina. Egoisticamente spero che non recuperi da un problema a una caviglia...”.
E ancora: “Sarà un altro bell'esame di maturità. Se resteremo concentrati per 98', troveranno una Triestina da battaglia. Giocherà comunque chi ha più minuti nelle gambe al posto di chi mancherà. Potrà trovare spazio uno come Steffè. Non avremo una maggiore copertura in fase difensiva con l'assenza di Coletti, ma potremo essere più dinamici...ognuno ha le sue caratteristiche e dovremo essere bravi a sfruttare quelle, che avremo a disposizione stavolta. Anche perchè appunto avremo meno rotazioni”.
La sfida? “L'evoluzione dipenderà da cosa ci lasceranno fare e cioè se ci lasceranno spazi per offendere o se ci costringeranno a restare bassi. Neanche la Juve o il Real sono sempre al massimo..In ogni caso mi aspetto una gara a sprazzi e dovremo capitalizzare i momenti in trazione offensiva. Sicuramente sarà una partita difficile e assolutamente non avremo la testa al Pordenone. E' la prima di una serie di tappe fondamentali in una situazione non ideale per gli effettivi indisponibili. Poi avremo Pordenone, Vicenza, Salò e Imolese. Forza Unione!”.




