
Kras interviste, Vigliani: "Fortunati ma cinici"
Grande gioia (accompagnata da cori da stadio) da un lato,
delusione e rabbia sull’altro versante. Sono gli stati d’animo che hanno accompagnato le due squadre negli spogliatoi al termine della prima sfida diretta. “E’ un risultato che non ci sta – afferma l’allenatore marchigiano Fenucci – Sarà dura rimontare il 3-0, ma abbiamo sicuramente la possibilità di vincere in casa nostra. Ci giocheremo le nostre chances per imporci. Non sarà facile a livello psicologico, ma sappiamo che nel nostro stadio Carotti sarà un’altra storia perché avremo dalla nostra il pubblico. I giocatori ne sono consapevoli e perciò ci crediamo. C’è ancora una partita da disputare”. In quanto alla gara d’andata, mister Fenucci aggiunge: “Quando ci siamo trovati sotto per 1-0 in modo immeritato, ci siamo portati in attacco e ci siamo sbilanciati. Lo abbiamo fatto anche sul 2-0. Non posso rimproverare nulla ai miei giocatori anche perché hanno mostrato il mio stesso carattere offensivo e ci hanno messo anima e sudore. E’ ovvio che abbiamo commesso alcuni errori come abbiamo fatto tante altre volte, ma abbiamo avuto pure un maggior possesso-palla, colpendo una traversa, chiamando a due grandi interventi il portiere del Kras e costringendo i nostri avversari a tre salvataggi sulla linea già nel primo tempo. Peccato che non ci sia andata bene”. Sul versante carsolino, il tecnico Alessandro Musolino sostiene: “Siamo stati freddi nel colpire nei momenti giusti. Siamo rimasti sempre tranquilli e abbiamo sfruttato gli episodi, basti pensare ai nostri tre salvataggi. Abbiamo ribattuto colpo su colpo ad una squadra che ci è superiore sia tecnicamente sia fisicamente, ma siamo in un momento straordinario di convinzione e determinazione. Non mi aspettavo di poter vincere 3-0: siamo stati bravi e ne sono molto contento. Ora non dobbiamo guardare al punteggio, ma pensare che siamo ancora sullo 0-0. Sarà difficile non pensarci in settimana perché sappiamo che può essere un risultato rassicurante a livello psicologico. Già il 2-0 sarebbe stato un buon viatico, tanto più lo è il 3-0. A Jesi non sarà facile anche per la presenza di un pubblico molto caloroso. Se tutti staranno bene, non modificherò la squadra, in cui tutti stavolta sono stati bravi e perciò non vanno elogiati solo alcuni singoli per quanto Batti ha stretto i denti e Tomizza si è ben comportato a destra pur essendo abituato a giocare a sinistra”. In quanto ai protagonisti giuliani, Matteo Cipracca commenta: “Molta la fatica e tanta la soddisfazione. Ci abbiamo messo il cuore: Knezevic è sempre letale, mentre i nostri avversari hanno pagato le occasioni fallite”. Il mancino Orlando svela: “Il mio gol? Ci ho provato ed è andata bene. Ora possiamo perderla solo noi la promozione. Abbiamo corso più della Jesina e i crampi ne sono la riprova”. Il portiere Michele Contento sostiene: “La parata più difficile è stata quella di piede allo scadere del primo tempo, mentre ho visto partire il tiro destinato all’incrocio alla fine. Abbiamo combattuto e ora è lecito continuare a sognare pur sapendo che a Jesi ci saranno cinquemila tifosi”. Infine Marco Vigliani: “Siamo stati fortunati, ma al tempo stesso abbiamo saputo sfruttare le nostre occasioni”.




