
La Terza di mister Gasperutti: "Audax con entrambi i piedi in Seconda. Arbitri di ...categoria"
Stavolta ha sconfitto in trasferta il Villanova (28 punti) piuttosto nettamente 3-0, vendicando la sconfitta a tavolino dell’andata dove aveva concesso ai friulani i 3 punti per un errore sulle sostituzioni. Trovato il vantaggio nella prima frazione con Della Ventura, lo ha agevolmente difeso e poi incrementato nella ripresa, con Pelesson e Ramot, dimostrando ancora la propria superiorità. Insegue il Primorje (37 punti) che è stato bloccato a sorpresa a Lucinico (11 punti) dal fanalino di coda. I carsolini in svantaggio dopo solo 15’ causa una rete di Bogar, hanno subito reagito con vigore, pareggiando sollecitamente con Udina e cercando con puntiglio la rete della vittoria, ma un po’ per sua colpa (viste le numerose occasioni fallite e un rigore sbagliato) e un po’ per i fischi del direttore di gara, che ha annullato molto discutibilmente ben tre reti per presunti fuorigioco, oltre ad interrompere continuamente il gioco con delle decisioni fantasiose e facendo arrabbiare gli ospiti, mentre il clima è diventato di conseguenza arroventato. Quello dei direttori di gara è un tema un po’ difficile da disquisire, ma come i giocatori e gli allenatori, anche gli arbitri sono di categoria, soltanto sarebbe auspicabile un certo buon senso e un dialogo paritario ed equilibrato, senza voler salire a tutti i costi sul pulpito, per imporre una autorità che dovrebbe derivare soltanto dall’equità delle decisioni, non dalla divisa.
Il Mladost (37 punti) ha così avuto modo di raggiungere il Primorje al secondo posto configgendo con una rete di Cadez il CGS (25 punti) in viale Sanzio. Buona la prestazione della squadra di Doberdò che si è dimostrata molto autoritaria; dopo un primo tempo equilibrato, è andata in gol ad inizio ripresa, controllando con abilità la naturale reazione degli studenti e mettendo sempre in ambasce la loro difesa con dei pericolosi contropiede.
Anche l’Opicina (36 punti) ha approfittato della battuta d’arresto del Primorje avvicinandolo; ha sconfitto con un rigore di Pizzamus nel finale, lo Staranzano (20 punti). E’ stata una partita giocata da tutte e due le squadre a viso aperto senza troppi tatticismi; i triestini hanno colpito un paio di traverse, mentre i monfalconesi recriminano su un paio di decisioni a loro sfavorevoli in area di rigore.
Il Gaja (29 punti) ha fatto suo il derby col Chiarbola (27 punti) con un rigore a 8 minuti dalla fine, realizzato da Perlangeli. Non è stata una bella partita, ma comunque equilibrata, corretta e veloce e il pareggio avrebbe meglio rispecchiato il gioco poco spettacolare dal punto di vista tecnico. Poche le occasioni da rete e nessuna particolarmente ghiotta; ha deciso nel finale un affondo di Milic che lanciato in area è stato contrastato da Gavagnin sul tiro finito a lato e l’arbitro ha assegnato il rigore, decretando l’espulsione del difensore.
Infine il Fiumicello (28 punti) è stato ancora sconfitto a Poggio (25 punti) dove i padroni di casa sono sempre molto pericolosi e si fanno rispettare da tutti. Ancora in rete il loro bomber Bertoli che con le sue reti, sta facendo risalire la sua squadra a ridosso del quinto posto ora occupato in solitaria dal Gaja.
Bruno Gasperutti, allenatore del Chiarbola




