
La Terza di mister Gasperutti: "Chiarbola senza testa. Le sceneggiate del Fiumicello"
è iniziato domenica il campionato di Terza categoria. Il grande favorito Primorje ha subito osservato un turno di riposo e nelle altre partite si son registrati ben tre successi in trasferta.
Tra le triestine, molto bene il Gaja che è andato a vincere a Villanova con i gol di Mania e Milic, confermando le aspettative che lo pone sicuramente tra le squadre che puntano a posizioni di alta classifica.
L'Audax è andato a vincere in casa del retrocesso Staranzano, una partita quindi difficile e a mio avviso, si presenta come la più seria condidata a lottare per il primato assieme al Primorje. L'Audax è grosso modo la stessa dello scorso anno, quando ha avuto la difesa meno battuta del campionato; ora tra le tre gare di coppa e la prima di campionato, non ha subito ancora gol.
Buon pareggio per il CGS del neo allenatore Tomasi a Lucinico, dove ha saputo rimontare nei minuti finali non arrendendosi al sorpasso effettuato dai goriziani, che avevano realizzato due gol all'80 e '85. Del goleador Pase (2 reti) e di Maicen a tempo scaduto, le reti degli studenti.
L'Opicina giovane di Bassanese, cede in casa col rinforzato Ruda, che sicuramente sarà squadra in grado di puntare ai ply-off, un brutto cliente per tutti. Per giudicare i gialloblù, bisogna attendere un paio di mesetti d'assestamento in categoria.
Il Mladost è andato a vincere in casa del Poggio per 2 a 0; trattasi di una squadra molto combattiva che in coppa non aveva esaltato, ma aveva dimostrato di non arrendersi mai e perciò pericolosa.
Infine il Chiarbola ha perso a Fiumicello, diciamo subito giocando maluccio senza testa e quindi meritatamente. I biancoazzurri nella prima mezz'ora hanno confezionato ben 4 palle-gol su azioni, diciamo facili da concretizzare, sbagliandole tutte; poi verso la fine del tempo hanno regalato un rigore (netto) ai padroni di casa che non si sono lasciati sfuggire l'unica occasione utile. Nella ripresa i triestini son partiti discretamente, ma Egidi ha avuto la malaugurata idea di farsi colpevolmente espellere dopo 7 minuti e la gara è diventata difficile. Il Chiarbola ha attaccato pur in 10 ma ha subìto la seconda rete in contropiede. Poi non si è più giocato tra le continue sceneggiate con perdite di tempo assolutamente risibili, tanto che l'arbitro ha concesso oltre 11 minuti di recupero!!! Al '100 ha segnato Norante ma era troppo tardi.
Bruno Gasperutti, allenatore del Chiarbola




