
La Terza di mister Gasperutti: "Primorje e Mladost in lotta per il secondo posto"
resta da assegnare soltanto il secondo e terzo posto tra Primorje e Mladost divise da due punti soltanto.
L’Audax (54 punti) già promosso, ha onorato la sua posizione, battendo con un gol per tempo il Poggio (28 punti) nonostante la squadra ospite si sia battuta con tutte le sue forze, rendendo la partita molto incerta e vivace sino alle battute finali e incassando la seconda rete solo a tre minuti dalla fine.
Il Primorje (46 punti) ha vinto largamente con il Fiumicello (28 punti) per 4-0. In rete nel primo tempo con Danieli, nella ripresa ha poi dilagato segnando ancora con Castiglione e con una doppietta di Mescia; peccato che il Primorje si sia fatto sorprendere in settimana, nella semifinale di Coppa cedendo nei supplementari all’Atletico Rizzi; la finale sarebbe stato il coronamento di una stagione molto positiva che probabilmente si concluderà con una meritata promozione.
Il Mladost (44 punti) ha vinto 4-2 con il Lucinico (12 punti) che come sempre, nonostante la posizione di fanalino, si batte con molto ardore e sa tenere il campo con dignità. In svantaggio di due reti, Visintin autore della doppietta, i goriziani non si sono arresi ma hanno accorciato con G.Ziani. Nella ripresa Furlan segnava la terza rete, ma gli irriducibili ospiti accorciavano ancora con Bogar; per cedere solo nel finale alla quarta rete di Cadez.
Il Chiarbola (36 punti) fa suo il derby con l’Opicina (39 punti) consolidando la quinta posizione in classifica, mentre l’Opicina è matematicamente quarto. Primo tempo con prevalenza del Chiarbola che segna su rigore con Ligotti e raddoppia con Lollobrigida. Poi nella ripresa subito Cossetto accorcia le distanze per l’Opicina, che a questo punto non riesce a sferrare l’assalto decisivo, perché l’arbitro decide che non si deve giocare più e spezzetta la partita dirigenndo una gara tutta sua, dove lui è l’assoluto protagonista. L’Opicina domina il campo e il Chiarbola inopinatamente ridotto in dieci, si difende a denti stretti, ma non si gioca, si discute, si sorride e ci si arrabbia e la partita scivola fino alla fine senza grosse emozioni e su 52 minuti se ne giocano forse 20. Alla fine tutti scontenti.
Il CGS (31 punti) regola nell’altro derby di gornata il Gaja (30 punti) per 5-2, in una partita molto piacevole con tante segnature. L’ha decisa il cannoniere principe del girone: Gabriele Pase, un giocatore molto bravo che merita un’altra categoria. Già cannoniere della terza categoria lo scorso anno, anche in questa annata è stato capace di segnare ben 20 reti: Il Gaja si è portato in vantaggio con Ghezzo ma Pase ha ribaltato la partita con due reti e dopo il pareggio di Manià ha segnato ancora la rete della vittoria; nel finale le altre due reti di Maicen e su uno sfortunato autogol.
Pareggio infine per 1-1 tra Villanova (29 punti) e Ruda (20 punti) in una partita tra due squadre che poco avevano da chiedere al campionato; di Azzan e D’Osualdo allo scadere per il Villanova le reti.
Bruno Gasperutti, allenatore del Chiarbola




